Prima pagina | Invio comunicati/articoli | pubblicità nel portale Seguici su Facebook
Aggiungi ai preferiti
Le notizie
Tutte le news Sport
Cronaca Salute
Politica Scienza
Eventi Viabilità
Consumatori
.
Sport
VOLsport Valenzana
Formula 1 2015 /
.
Archivi notizie
2016 2015
2014 2013
2012 2011
2010 2009
2008 2007
Città di Valenza
La giunta Il comune
Uffici comunali Infrastrutture
Numeri utili Mangiare e dormire
Nella storia I Monumenti
Curiosità Album foto
Valenza su Youtube

Valenza gioielli
Valenza, la città degli orafi (1960)
Inaugurazione scuole (1940)
Valenza, gli eredi (1963)
Valenza racconta..
Valenza, Villa Pastore
Valenza su Facebook
Valenza la città Sei di Valenza se
Vigili del fuoco Avis Valenza
Cuore di zampa Valenza eventi
Valenza teatro /
Le ultime da Valenza ...
Valenza e Casale per i PPU
Nasceranno gli orti urbani.
Ex orafi denunciati per ricettazione.
Oro in tv senza dichiarare niente.
Nuovi limiti di velocità sulle strade.
Tentano furto in oreficeria, arrestati.
Ruba 1500 euro all' ex fidanzata.
Rapina a mano armata in centro.
L'acqua a 5 centesimi.
Un numero per le visite ed esami.
Il bilancio sulle nostre strade.
Comunicato AMV per i cassonetti
Sportello Unico Socio Sanitario.
Nuovo ambulatorio di Allergologia
Parte il riciclaggio dei rifiuti organici
Leggi la posta
Login Password
Hai dimenticato i tuoi dati?
Vuoi attivare TUONOME@valenza.it ?
contatta il centro servizi

07/09/2015
La disoccupazione scende al 10%

Dopo un inizio d’anno ancora incerto, certificato nel primo trimestre da un aumento dell’occupazione (+18.000 unità) ma senza un allentamento dei livelli di disoccupazione, fermi poco al di sotto del 12%, le stime del secondo trimestre mostrano dei chiari sintomi di ripresa: si consolida la crescita occupazionale, con un saldo sull’analogo periodo dell’anno precedente di ben 33.000 unità (+2% circa), mentre si riduce in misura significativa la disoccupazione, con un tasso che scende al 10,2% rispetto all’11,6% del secondo trimestre 2014. Il numero di persone in cerca di lavoro è attestato a 204.000 unità, contro le 225.000 del secondo trimestre 2014 e le 240.000 del primo trimestre 2015.

“Sembra quindi che il mercato del lavoro piemontese stia ripartendo - commenta l’assessore regionale al Lavoro, Gianna Pentenero - anche se è ancora presto per certificare l’uscita dalla crisi. Ci sono certamente dei sintomi concreti di ripresa, che si accompagnano e sono alimentati da una situazione di mercato più favorevole e che trovano ulteriori motivi di consolidamento dal processo di riforma in atto, con gli ultimi provvedimenti del Jobs Act ormai in dirittura d’arrivo. Attendiamo i dati annuali per avere una conferma della solidità di queste tendenze. Per ora accontentiamoci di un moderato ottimismo e degli spiragli di luce che si intravedono e che forse preannunciano l’avvicinarsi di tempi migliori”.

Nel dettaglio, l’aumento dell’occupazione nel secondo trimestre interessa in prevalenza le donne e tende a concentrarsi nel lavoro autonomo, specie nei servizi; sul piano settoriale si osserva una crescita diffusa, più intensa in agricoltura e nel terziario. Si tratta dell’incremento più consistente fra le regioni del Settentrione, a fronte di un lieve arretramento in Lombardia e in tutto il Nord-Est, dovuto alle dinamiche riflessive nel ramo dei servizi. La flessione della disoccupazione registrata in Piemonte, più accentuata fra le donne, è la più consistente in proporzione a livello nazionale (-9,4%), seguita da vicino da Liguria, Veneto e Toscana, con un calo intorno al 9%, mentre il dato tende ancora a crescere nel Mezzogiorno. Migliora di 1,5 punti quindi in Piemonte il tasso di occupazione, e, come accennato, scende coerentemente quello di disoccupazione, anche se si continua a registrare il livello più elevato nel Nord-Italia, 10,2%, rispetto a un valore medio attestato nel Settentrione al 7,9%, contro il 12,1% dell’Italia.

Le stime assestate del primo semestre 2015 mostrano quindi un miglioramento apprezzabile, in linea con quello registrato dalle altre fonti statistiche disponibili, che segnalano in Piemonte una crescita delle procedure di assunzione (+12,6%), favorita dalla sensibile espansione dei contratti a tempo indeterminato (+43%) e un deciso rientro dai livelli eccezionali di ricorso agli ammortizzatori sociali segnati negli ultimi anni. L’occupazione, nelle stime semestrali, segna un aumento di 26.000 unità (+1,5%), concentrato nel lavoro autonomo e con una chiara prevalenza femminile, il risultato migliore nel Nord-Italia.

Crescono soprattutto il terziario e l’agricoltura; si mantiene invariata l’occupazione nell’industria manifatturiera, pur a fronte di spunti positivi sul lato degli ordinativi e della produzione, in un contesto in cui probabilmente tale spinta è soddisfatta principalmente dal rientro al lavoro dei numerosi dipendenti in cassa integrazione e da un esteso utilizzo dei contratti di somministrazione (+18,4%) in una fase ancora delicata in cui prevale una certa prudenza nelle decisioni imprenditoriali.

La disoccupazione, grazie al buon risultato del secondo trimestre, diminuisce di 9.000 unità (4%), interamente di segno femminile e con una diminuzione importante (-8,2%) dei soggetti in cerca di prima occupazione, in gran parte giovani, presumibilmente alimentata, fra l’altro, dalla messa a regime del progetto “Garanzia Giovani”. Siamo in linea con quanto avviene nel Nord Italia (-4,2%), mentre in ambito nazionale si riscontra una flessione apprezzabile, ma meno consistente delle persone in cerca di occupazione (-2,2%).

Si osserva, ovviamente, un miglioramento sia del tasso di occupazione piemontese (dal 61,8% al 63% per le persone da 15 a 64 anni) sia di quello di disoccupazione (dall’11,6% del primo semestre 2014 all’attuale 10,1%), anche se, come segnalato, il Piemonte resta la regione con i valori più elevati nel Nord, benché al di sotto della media nazionale (12,5%).






Valenza on line© 2000-2016 |. Segnala eventi/articoli.| Prendi le notizie | Pubblicità nel portale
Il sito non é da considerarsi una testata giornalistica, pertanto non viene considerato un prodotto editoriale soggetto alla disciplina ai sensi della legge n. 62 del 7.3.2001. Le notizie pubblicate provengono da comunicati stampa fornite da agenzie e comuni sparsi nel territorio.