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18/03/2015
Individuati gli autori della rapina compiuta in una tabaccheria alessandrina.

Giovedì 12 marzo scorso la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un decreto di fermo ex art 384 c.p.p. emesso dal P.M. della Procura di Alessandria nei confronti di un cittadino di nazionalità rumena di 35 anniche, nella notte del 29.11.2014, in concorso con altri connazionali (sottoposti a fermo di p.g. in data 06.12.2014), aveva consumato una rapina all'interno di una tabaccheria sita in Alessandria.
Il rintraccio dell’uomo e la sottoposizione dello stesso a fermo di p.g. è avvenuto grazie alla collaborazione tra la locale Squadra Mobile e la Polfer di Voghera.

Nella circostanza l’uomo era riuscito, unitamente ai suoi connazionali, ad asportare circa 5000 pacchetti di sigarette ed altrettanti gratta e vinci per un ingente valore, circa 50.000 euro. I soggetti, inoltre, nel darsi alla fuga, avevano picchiato violentemente un passante che li aveva visti con la refurtiva.
Il 35enne, all’epoca della sottoposizione dei suoi connazionali ai rispettivi fermi di p.g., si era reso irreperibile recandosi all’estero.
Dalla notte dell’accaduto furono attivate intense ed efficaci indagini da parte della Squadra Mobile alessandrina che, nella giornata del 05.12.2014, hanno portato a controllare un’autovettura a bordo della quale vi erano due donne di nazionalita’ rumena che detenevano all’interno delle loro borse centinaia di “gratta e vinci” c.d. vincenti, pronti per essere incassati e riscossi in alcune tabaccherie nella citta’ di Genova. La matrice dei “gratta e vinci” è risultata identica a quella dello “stock” oggetto della rapina.

A quel punto altro personale della Squadra Mobile ha fermato due soggetti rumeni che, con fare sospetto, all’uscita dalla loro abitazione, erano intenti a disfarsi di una grossa borsa di “gratta e vinci” c.d. non vincenti, aventi la medesima matrice di riferimento. Accompagnate le persone negli uffici della Questura, si è deciso di sottoporre a fermo ex art.384 c.p.p. per il delitto di ricettazione due donne, rispettivamente di 26 e 33 anni, senza fissa dimora, esercenti l’attivita’ di prostituzione in strada e con precedenti di polizia. Stesso provvedimento è scattato nei confronti di un 22enne fermato in compagnia di un suo connazionale mentre tentava, come precedentemente riferito, di disfarsi di altri gratta e vinci c.d. non vincenti. L’altro connazionale, un 23enne, ha confessato di aver fatto parte della rapina descrivendo ogni singola fase preparatoria ed esecutiva della stessa. Il giovane ha confermato che i gratta e vinci ritrovati erano il provento dell’avvenuta rapina ed indicato in altri 4 complici gli autori materiali del reato in questione.

Gli operatori di questo Ufficio sono così riusciti a rintracciare altri due soggetti coinvolti nella predetta rapina mentre i restanti due sono risultati irreperibili.
Sono stati, altresì, eseguiti due fermi a carico di un 30ennee di un 34enne per il reato di rapina aggravata. Sono state eseguite, infine, alcune perquisizioni domiciliari che hanno consentito di rinvenire altra merce provento di furto unitamente ad una “scacciacani” probabilmente utilizzata in passato per altri eventi delittuosi in Alessandria.

Tutte le persone coinvolte annoverano numerosi precedenti specifici di polizia. Personale della Squadra Mobile alessandrina, il 6 dicembre scorso, si è recato presso una tabaccheria sita nel centro di Alessandria, di proprieta’ di un 36enne originario di Asti. L’uomo si è reso responsabile del reato di ricettazione in quanto è stato trovato, nella sua disponibilita’, un quantitativo pari a circa 100 kg di sigarette equivalente esattamente a quanto sottratto a seguito della predetta rapina.

Un risultato operativo che dimostra l’incessante ed interminabile azione di contrasto alla criminalita’ da parte della Polizia di Stato finalizzata ad assicurare alla giustizia gli autori dei reati.

Grande ausilio finalizzato al rintraccio del 35enne, come precedentemente indicato, e’ stato fornito dagli agenti della Sottosezione della Polfer di Voghera(PV) dipendenti dal Compartimento Polfer della Lombardia, a riprova della efficace collaborazione di tutte le articolazioni della Polizia di Stato sul territorio. L’uomo ha destato immediatamente l’attenzione investigativa degli operatori della Polfer di Voghera che lo hanno notato passeggiare presso il rispettivo scalo ferroviario.

Gli operatori hanno, altresì, notato un grosso tatuaggio sul braccio, particolare questo che ha trovato un successivo positivo riscontro in quanto erano state diramate, nei mesi scorsi, delle note di ricerca dalla Squadra Mobile di Alessandria sottolineando proprio alcuni segni distintivi del soggetto ricercato. Eccellente l’intuito investigativo che hanno dimostrato gli operatori intervenuti nelle fasi antecedenti e successive all’esecuzione del fermo.
I rispettivi uffici, entrati in contatto, hanno provveduto a trasmettersi, tramite l’applicazione cellulare denominata “whatsapp”, le foto del soggetto.

Immediatamente confrontate le foto con i dati in possesso dagli investigatori alessandrini si è proceduto a sottoporlo ad una accurata e migliore identificazione accompagnandolo presso gli uffici di questa Squadra Mobile.
Dall’analisi e dall’intreccio dei dati in possesso si è avuta la certezza del coinvolgimento dell’uomo nell’episodio delittuoso descritto.
Terminate le operazioni di rito, lo stesso è stato tradotto presso il carcere Don Soria di Alessandria.
Grande merito e soddisfazione da parte di tutti gli operatori della Polizia di Stato intervenuta, capace di rappresentare e sintetizzare nell’eccellente attivita’ descritta, l’importanza del controllo del territorio finalizzato tanto alla prevenzione quanto alla repressione dei reati.










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