Prima pagina | Invio comunicati/articoli | pubblicità nel portale Seguici su Facebook
Aggiungi ai preferiti
Le notizie
Tutte le news Sport
Cronaca Salute
Politica Scienza
Eventi Viabilità
Consumatori
.
Sport
VOLsport Valenzana
Formula 1 2015 /
.
Archivi notizie
2016 2015
2014 2013
2012 2011
2010 2009
2008 2007
Città di Valenza
La giunta Il comune
Uffici comunali Infrastrutture
Numeri utili Mangiare e dormire
Nella storia I Monumenti
Curiosità Album foto
Valenza su Youtube

Valenza gioielli
Valenza, la città degli orafi (1960)
Inaugurazione scuole (1940)
Valenza, gli eredi (1963)
Valenza racconta..
Valenza, Villa Pastore
Valenza su Facebook
Valenza la città Sei di Valenza se
Vigili del fuoco Avis Valenza
Cuore di zampa Valenza eventi
Valenza teatro /
Le ultime da Valenza ...
Valenza e Casale per i PPU
Nasceranno gli orti urbani.
Ex orafi denunciati per ricettazione.
Oro in tv senza dichiarare niente.
Nuovi limiti di velocità sulle strade.
Tentano furto in oreficeria, arrestati.
Ruba 1500 euro all' ex fidanzata.
Rapina a mano armata in centro.
L'acqua a 5 centesimi.
Un numero per le visite ed esami.
Il bilancio sulle nostre strade.
Comunicato AMV per i cassonetti
Sportello Unico Socio Sanitario.
Nuovo ambulatorio di Allergologia
Parte il riciclaggio dei rifiuti organici
Leggi la posta
Login Password
Hai dimenticato i tuoi dati?
Vuoi attivare TUONOME@valenza.it ?
contatta il centro servizi

07/11/2014
Casale Monferrato, arrestata falsa incaricata INPS.

Pochi giorni fa, una pattuglia della Polizia Ferroviaria di Casale M.to, transitando in Viale Cavalcavia, ha notato un uomo di corporatura robusta, di 30/40 anni, e una donna di circa 60 anni che stavano correndo, a distanza di circa 20 metri l’uno dall’altra, in direzione di Viale Piave.
Insospettiti da tale azione i poliziotti della Polfer hanno prontamente invertito la marcia del veicolo e seguito le due persone che, nel frangente, erano arrivati ai giardini di Viale Beretta. Raggiunta la donna, gli agenti le hanno chiesto se avesse bisogno di aiuto ma lei, per tutta risposta, ha urlato qualcosa all’uomo e ha cambiato direzione continuando a scappare. L’uomo, udendo l’avvertimento della donna, ha aumentato la già veloce andatura e ha raggiunto un’autovettura VOLVO SW, di colore grigio scuro, che si stava allontanando a forte velocità in direzione di Corso Indipendenza.

Gli operatori della Specialità ferroviaria hanno dato tempestivamente l’allarme alle altre pattuglie della Polizia di Stato del Commissariato che hanno raggiunto nuovamente la donna notata pochi istanti prima. La stessa, nel frattempo, era stata bloccata da un uomo, il quale ha riferito ai Poliziotti che, pochi minuti prima, era stato perpetrato un furto nell’abitazione della suocera, una pensionata di 74 anni, e che aveva notato fuggire dall’alloggio proprio la donna che aveva inseguito e fermato.
Per tale motivo la fuggitiva è stata condotta in Commissariato, dove, la Squadra Investigativa e la Polfer hanno accertato che la stessa era in possesso di una borsa contenente un portadocumenti con € 960, un libretto postale e 10 scatole contenenti vari oggetti preziosi e di bigiotteria fra cui anelli, collane e bracciali di varia foggia e forma, che risultavano essere effettivamente stati asportati dall’abitazione anzidetta.
Contestualmente, la derubata ha denunciato che la donna bloccata dalla Polizia era riuscita ad introdursi in casa con la scusa di controllare i dati della sua pensione e che poi un uomo, suo complice, mentre la falsa incaricata del controllo la distraeva, aveva perpetrato il furto.
Accortasi di quanto accaduto la donna aveva dato subito l’allarme provocando l’efficace reazione del genero.

Alla luce di quanto accertato sono emersi chiari elementi probatori circa la corresponsabilità della donna nel furto descritto.
La stessa, priva di documenti, nonostante ripetuti inviti, non ha declinato le proprie generalità e ha finto non solo di non comprendere la lingua italiana ma anche di manifestare squilibri psicologici. Tutto ciò, probabilmente, al fine di consentire ai propri complici più tempo per far perdere le tracce.

La donna è stata pertanto sottoposta rilievi foto-dattiloscopici da parte della Polizia Scientifica al fine di far emergere le reali generalità della stessa che sono risultate essere quelle di una63enne originaria della provincia di Torino, residente a Mondovì (CN), con a carico numerosi precedenti penali per analoghi reati. La donna è stata pertanto arrestata e ristretta presso il carcere di Vercelli. Successivamente l’arresto è stato convalidato ed alla donna sono stati concessi gli arresti domiciliari. La refurtiva è stata completamente recuperata. Sono in corso indagini per identificare i complici della predetta.

Si invitano le persone che abbiano subito furti e/o truffe con modalità analoghe a quelle sopra descritte a segnalare al Commissariato di P.S. di Casale Monferrato se abbiano riconosciuto nella donna arrestata uno dei responsabili del reato.









Valenza on line© 2000-2016 |. Segnala eventi/articoli.| Prendi le notizie | Pubblicità nel portale
Il sito non é da considerarsi una testata giornalistica, pertanto non viene considerato un prodotto editoriale soggetto alla disciplina ai sensi della legge n. 62 del 7.3.2001. Le notizie pubblicate provengono da comunicati stampa fornite da agenzie e comuni sparsi nel territorio.