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22/07/2013
Progetto “Sicurezza partecipata” della Torre Piemonte.

Un progetto innovativo e sperimentale per implementare la sicurezza nei cantieri, con il coinvolgimento attivo dei lavoratori nella messa a punto di buone prassi a supporto della normativa vigente in tema di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e di prevenzione degli infortuni. Si chiama “Sicurezza partecipata”, è stato sviluppato da Gae Engineering, Avventura Urbana e Deerns Italia e, già utilizzato in occasione della realizzazione di altre grandi opere, dal marzo 2012 è attivo nel cantiere della nuova sede unica della Regione Piemonte.

Il progetto è stato selezionato come partner della campagna 2012-2013 “Ambienti di lavoro più sani e sicuri” lanciata dall’EU-OSHA, l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, e gestita a livello nazionale dall’Inail.

L’Ufficio di coordinamento della sicurezza del cantiere Torre Regione Piemonte ha sperimentato un approccio alla tematica di tipo partecipativo, lavorando da una parte con le figure di direzione e di responsabilità ad individuare di volta in volta le migliori soluzioni per l’esecuzione dei lavori, dall’altra attraverso il coinvolgimento degli operai nell’individuazione di buone prassi finalizzate alla riduzione dei rischi e in grado di contribuire a creare una vera e propria cultura della sicurezza. I risultati sono positivi ed evidenziano una significativa riduzione degli infortuni rispetto alla statistica media di andamento dei cantieri con caratteristiche simili e tenendo conto del numero di lavoratori che operano in questo specifico cantiere, ad oggi circa 170, che diventeranno 450-500. L’obiettivo è quello di trasferire la metodologia sperimentata a tutte le realizzazioni in modo da renderla strumento utile per tutti i tecnici del settore.

In questo contesto, “La Sicurezza parte dalla testa” è il percorso premiale al quale hanno partecipato gli operai, i cui comportamenti sono stati monitorati per alcuni mesi e valutati in termini di miglioramento dell’attenzione al lavoro in sicurezza, capacità di adattamento alle politiche del cantiere e attitudine a proporre soluzioni migliorative.

I lavoratori che si sono maggiormente distinti nell’adozione di buone pratiche hanno ricevuto il 19 luglio un riconoscimento presso il cantiere della sede unica, alla presenza del vicepresidente e assessore al Patrimonio della Regione, Gilberto Pichetto, che ha espresso apprezzamento per l’iniziativa: “In tema di sicurezza sul lavoro, spesso i vincoli e i divieti imposti dalla normativa da soli non bastano. Il coinvolgimento diretto degli operai nell’individuare le problematiche legate alle attività in cantiere e le possibili soluzioni per aumentare la sicurezza è un utile strumento per migliorare la qualità del lavoro e ridurre i rischi”.

In occasione della consegna si è svolto un momento di confronto collettivo con i lavoratori sulle questioni inerenti la sicurezza da loro percepite come migliorabili. La metolodogia utilizzata è stata quella dell'Open Space Technology, che prevede un confronto regolato da poche e semplici regole per permettere ai partecipanti di elaborare idee in modo creativo valorizzando il contributo di ciascuno. È la prima volta che questa metodologia, dal forte potenziale creativo, viene utilizzata in Italia in un contesto di cantiere e con la partecipazione degli operai.












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