Prima pagina | Invio comunicati/articoli | pubblicità nel portale Seguici su Facebook
Aggiungi ai preferiti
Le notizie
Tutte le news Sport
Cronaca Salute
Politica Scienza
Eventi Viabilità
Consumatori
.
Sport
VOLsport Valenzana
Formula 1 2015 /
.
Archivi notizie
2016 2015
2014 2013
2012 2011
2010 2009
2008 2007
Città di Valenza
La giunta Il comune
Uffici comunali Infrastrutture
Numeri utili Mangiare e dormire
Nella storia I Monumenti
Curiosità Album foto
Valenza su Youtube

Valenza gioielli
Valenza, la città degli orafi (1960)
Inaugurazione scuole (1940)
Valenza, gli eredi (1963)
Valenza racconta..
Valenza, Villa Pastore
Valenza su Facebook
Valenza la città Sei di Valenza se
Vigili del fuoco Avis Valenza
Cuore di zampa Valenza eventi
Valenza teatro /
Le ultime da Valenza ...
Valenza e Casale per i PPU
Nasceranno gli orti urbani.
Ex orafi denunciati per ricettazione.
Oro in tv senza dichiarare niente.
Nuovi limiti di velocità sulle strade.
Tentano furto in oreficeria, arrestati.
Ruba 1500 euro all' ex fidanzata.
Rapina a mano armata in centro.
L'acqua a 5 centesimi.
Un numero per le visite ed esami.
Il bilancio sulle nostre strade.
Comunicato AMV per i cassonetti
Sportello Unico Socio Sanitario.
Nuovo ambulatorio di Allergologia
Parte il riciclaggio dei rifiuti organici
Leggi la posta
Login Password
Hai dimenticato i tuoi dati?
Vuoi attivare TUONOME@valenza.it ?
contatta il centro servizi

25/06/2013
Per i fondi europei indispensabile pari attenzione tra Nord e Sud.

Alla fine di maggio il Piemonte aveva impegnato oltre 805 milioni di euro del Fondo sociale europeo, ovvero l’80% del totale del piano finanziario per il periodo 2007-2013. L’efficienza nel programmare le risorse e nel realizzare gli interventi formativi, che si attesta al 55% per un ammontare di 553 milioni già pagati, pone la Regione fra le prime in Italia nell’utilizzo di questo strumento. Le persone che hanno beneficiato degli interventi sono finora circa 390.000.

Sono pertanto certamente positivi i dati del rapporto annuale di esecuzione del programma operativo regionale del Fondo sociale europeo, Obiettivo competitività e occupazione, presentati il 20 giugno nel Borgo Medievale di Torino in occasione della riunione del comitato di sorveglianza presieduto dai rappresentanti della Commissione Europea, del Ministero del Lavoro e del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Di fronte ad un’ampia platea di esponenti delle parti sociali, degli enti locali e degli operatori interessati, l’assessore al Lavoro e Formazione professionale, Claudia Porchietto, ha illustrato l’impegno della Regione, con il supporto di tutto il sistema socio-economico e istituzionale, nel far fronte agli effetti di una crisi che interessa un sempre maggior numero di lavoratori e famiglie.

L’assessore ha poi sottolineato come proprio a partire da questa esperienza di parternariato occorra elaborare le nuove strategie con cui saranno impegnate le risorse comunitarie nel periodo 2014-2020. Per questo motivo, si è soffermata sull’opportunità che l’attenzione che il Governo italiano e la Commissione Europea riservano, giustamente, ai gravissimi problemi delle Regioni meridionali non implichi una minore attenzione alle esigenze delle Regioni del Centro-Nord ed in particolare del Piemonte. Anche qui la crisi colpisce duramente famiglie e imprese; ma al contempo è qui che si possono attivare le più grandi energie per rilanciare lo sviluppo di tutto il Paese.

A questo proposito Nicolas Morin, Capo Unità Italia della Direzione generale Occupazione della Commissione Europea ha dichiarato che i documenti che la Commissione ha prodotto sino ad oggi ed il quadro normativo in fase di definizione hanno presente la necessità di approcci diversi nei differenti contesti territoriali, e che al contempo richiedono la capacità delle istituzioni di focalizzare la propria azione su poche priorità ben definite e adottando approcci che integrino la programmazione di linee differenti, dagli investimenti infrastrutturali allo sviluppo dell’occupazione e alla qualificazione dei lavoratori, dalla ricerca e innovazione allo sviluppo sostenibile.

Da questo punto di vista, tanto Porchietto quanto Morin hanno auspicato che, nella definizione delle strategie per il futuro utilizzo del Fse, non si ceda alla tentazione di attivare politiche meramente assistenziali. Le risorse comunitarie non devono essere impiegate solo nel riconoscimento di sussidi, ma piuttosto devono essere strumento per l’inclusione attiva, soprattutto a sostegno dei soggetti più a rischio di marginalizzazione. Migliorare l’accesso al lavoro, valorizzando le ricche esperienze che tanto le istituzioni quanto il privato economico e sociale hanno consolidato in Piemonte nel campo del welfare, è il primo strumento di contrasto alla povertà e alle discriminazioni, ed al contempo un passo irrinunciabile per il riavvio dello sviluppo sociale ed economico del Piemonte e del Paese.




Valenza on line© 2000-2016 |. Segnala eventi/articoli.| Prendi le notizie | Pubblicità nel portale
Il sito non é da considerarsi una testata giornalistica, pertanto non viene considerato un prodotto editoriale soggetto alla disciplina ai sensi della legge n. 62 del 7.3.2001. Le notizie pubblicate provengono da comunicati stampa fornite da agenzie e comuni sparsi nel territorio.