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03/05/2013
Il Biglietto Integrato Piemonte si estende a Torino.

Il BIP (Biglietto Integrato Piemonte) si estende nell’area di Torino agli abbonamenti mensili e settimanali personali e per studenti.
Prosegue così quella rivoluzione nel mondo del trasporto pubblico rappresentata da una carta intelligente, facile da usare e che offre all’utenza una maggiore libertà di viaggio. Il BIP permette infatti di ricaricare abbonamenti e favorire l’interscambio tra i vari mezzi di trasporto (bus, tram, metro, treni, bike & car sharing) usando un sistema basato su una moderna tecnologia smart card, grazie alla quale la validazione del titolo non avviene più tramite le vecchie obliteratrici, ma semplicemente avvicinando la carta all’apparecchiatura di colore blu installata su tutte le vetture GTT e in metropolitana sulla parte superiore dei tornelli.

La tessera BIP è strettamente personale e ha una validità di 4 anni. Per i giovani fra i 15 e i 29 anni può essere richiesta gratuitamente la tessera speciale Pyou Card, che permette di accedere ad un mondo di offerte riservate.

”L’introduzione del BIP nell’area urbana torinese - commenta l’assessore regionale ai Trasporti, Barbara Bonino - rappresenta per noi un grande passo in avanti in attesa di una diffusione sistematica in tutto il Piemonte, che è il nostro obiettivo ultimo. Il completamento su tutto il territorio offrirà la possibilità di attivare un’unica tariffa regionale legata rigorosamente alle tratte percorse e di personalizzare le tariffe agevolando le fasce più deboli. Con l’entrata in vigore della tessera BIP nell’area di Torino non forniamo solo la possibilità di caricare il proprio abbonamento GTT ma anche quelli del proprio bike&car sharing. Una sola tessera per più servizi!” Bonino ricorda anche che la Regione ha co-finanziato l’acquisto delle tecnologie necessarie all’introduzione del sistema di bigliettazione elettronica, coprendo sino al 60% dei costi sostenuti dalle imprese ed ha individuato in 5T il soggetto gestore del processo tecnologico.

“L’aumento della domanda di trasporto pubblico - aggiunge l’assessore ai Trasporti della Città di Torino, Claudio Lubatti - è la prova che le riorganizzazioni apportate negli ultimi mesi sono state preparate con attenzione alle esigenze dell’utenza e alla capillarità del servizio. Autentiche rivoluzioni come BIP aiuteranno nella direzione di favorire l’utilizzo delle informazioni che ci permetteranno di razionalizzare al meglio il servizio senza diminuire l'offerta”.









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