Prima pagina | Invio comunicati/articoli | pubblicità nel portale Seguici su Facebook
Aggiungi ai preferiti
Le notizie
Tutte le news Sport
Cronaca Salute
Politica Scienza
Eventi Viabilità
Consumatori
.
Sport
VOLsport Valenzana
Formula 1 2015 /
.
Archivi notizie
2016 2015
2014 2013
2012 2011
2010 2009
2008 2007
Città di Valenza
La giunta Il comune
Uffici comunali Infrastrutture
Numeri utili Mangiare e dormire
Nella storia I Monumenti
Curiosità Album foto
Valenza su Youtube

Valenza gioielli
Valenza, la città degli orafi (1960)
Inaugurazione scuole (1940)
Valenza, gli eredi (1963)
Valenza racconta..
Valenza, Villa Pastore
Valenza su Facebook
Valenza la città Sei di Valenza se
Vigili del fuoco Avis Valenza
Cuore di zampa Valenza eventi
Valenza teatro /
Le ultime da Valenza ...
Valenza e Casale per i PPU
Nasceranno gli orti urbani.
Ex orafi denunciati per ricettazione.
Oro in tv senza dichiarare niente.
Nuovi limiti di velocità sulle strade.
Tentano furto in oreficeria, arrestati.
Ruba 1500 euro all' ex fidanzata.
Rapina a mano armata in centro.
L'acqua a 5 centesimi.
Un numero per le visite ed esami.
Il bilancio sulle nostre strade.
Comunicato AMV per i cassonetti
Sportello Unico Socio Sanitario.
Nuovo ambulatorio di Allergologia
Parte il riciclaggio dei rifiuti organici
Leggi la posta
Login Password
Hai dimenticato i tuoi dati?
Vuoi attivare TUONOME@valenza.it ?
contatta il centro servizi

17/10/2011
Approvati tutti i progetti di sviluppo urbano delle città piemontesi.

Si è concluso il percorso che porta la Regione al finanziamento dei progetti integrati di sviluppo urbano di tutti i capoluoghi di provincia del Piemonte, strumenti concepiti per ridisegnare in modo organico e coordinato zone degradate per trasformarle in luoghi dove vivere e lavorare in un’ottica di futuro sostenibile. La misura, prevista dal Programma operativo regionale 2007/2013 e finanziata dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale, ha una dotazione di 110 milioni di euro a fronte di interventi per circa 206 milioni.

“Un anno fa - ricorda il presidente della Regione, Roberto Cota - avevamo invitato i sindaci dei Comuni capoluogo a raccogliere le nostre sollecitazioni a presentare progetti di riqualificazione urbana per migliorare le loro città ed oggi stiamo lavorando in questa direzione”.

“A differenza della Giunta precedente, che aveva in tale senso un orientamento molto centralista dal punto di vista delle filosofie progettuali - aggiunge Massimo Giordano, assessore allo Sviluppo economico - avevamo impostato lo strumento dei progetti integrati di sviluppo in maniera che le amministrazioni comunali potessero essere lasciate libere di impostare la politica di riqualificazione delle loro città in piena autonomia. Gli interventi presentati in questi dodici mesi, un successo anche questo breve lasso di tempo nel definire progetti di tale portata, riguardano ambiti urbani degradati ben definiti. Ciò ha permesso di essere concentrati su aree contigue e omogenee e avere tempi di cantierabilità e di realizzazione molto contenuti”.

I progetti sono così denominati: ad Alessandria “Da Borgo Rovereto al Borgo Cittadella. Progetti ed azioni per avvicinare le diverse culture e qualificare gli spazi della città”, ad Asti “Asti Ovest”, a Biella “Rivitalizzazione economica e qualificazione urbana tra il Piano e il Piazzo”, a Cuneo “Le tre dimensioni del cuneo”, a Novara “Polo di innovazione tecnologica e riqualificazione urbana”, a Torino “Madonna di Campagna, a Vercelli “Ex ospedale S.Andrea”, a Verbania “Verbania 2015 - Piano per una nuova centralità urbana”. Comprendono una serie di interventi per il recupero urbanistico di aree degradate, la riqualificazione di spazi pubblici, l’offerta di servizi urbani di utilità collettiva accessibili soprattutto per anziani e portatori di handicap, il miglioramento di spazi per uso collettivo e di aree verdi, la predisposizione di spazi e infrastrutture per la localizzazione di pmi e microimprese, le agevolazioni per l’insediamento e la rivitalizzazione di attività economiche, Inoltre, azioni di accompagnamento per le fasce deboli della collettività, secondo una logica inclusiva e funzionali a soddisfare bisogni specifici delle persone, ed azioni di supporto alla partecipazione della popolazione con strumenti di progettazione partecipata allo scopo di rinsaldare il rapporto con il territorio favorire l’integrazione e la coesione sociale.

I dossier di candidatura sono stati esaminati da un nucleo di valutazione appositamente costituito e sono approvati e contestualmente ammessi a finanziamento dalla direzione Attività produttive.
I Comuni beneficiari devono presentare i progetti definitivi degli interventi finanziati, impegnandosi a realizzarli entro il 2014 e garantendo la quota di cofinanziamento necessario alla piena attuazione.





Valenza on line© 2000-2016 |. Segnala eventi/articoli.| Prendi le notizie | Pubblicità nel portale
Il sito non é da considerarsi una testata giornalistica, pertanto non viene considerato un prodotto editoriale soggetto alla disciplina ai sensi della legge n. 62 del 7.3.2001. Le notizie pubblicate provengono da comunicati stampa fornite da agenzie e comuni sparsi nel territorio.