Prima pagina | Invio comunicati/articoli | pubblicità nel portale Seguici su Facebook
Aggiungi ai preferiti
Le notizie
Tutte le news Sport
Cronaca Salute
Politica Scienza
Eventi Viabilità
Consumatori
.
Sport
VOLsport Valenzana
Formula 1 2015 /
.
Archivi notizie
2016 2015
2014 2013
2012 2011
2010 2009
2008 2007
Città di Valenza
La giunta Il comune
Uffici comunali Infrastrutture
Numeri utili Mangiare e dormire
Nella storia I Monumenti
Curiosità Album foto
Valenza su Youtube

Valenza gioielli
Valenza, la città degli orafi (1960)
Inaugurazione scuole (1940)
Valenza, gli eredi (1963)
Valenza racconta..
Valenza, Villa Pastore
Valenza su Facebook
Valenza la città Sei di Valenza se
Vigili del fuoco Avis Valenza
Cuore di zampa Valenza eventi
Valenza teatro /
Le ultime da Valenza ...
Valenza e Casale per i PPU
Nasceranno gli orti urbani.
Ex orafi denunciati per ricettazione.
Oro in tv senza dichiarare niente.
Nuovi limiti di velocità sulle strade.
Tentano furto in oreficeria, arrestati.
Ruba 1500 euro all' ex fidanzata.
Rapina a mano armata in centro.
L'acqua a 5 centesimi.
Un numero per le visite ed esami.
Il bilancio sulle nostre strade.
Comunicato AMV per i cassonetti
Sportello Unico Socio Sanitario.
Nuovo ambulatorio di Allergologia
Parte il riciclaggio dei rifiuti organici
Leggi la posta
Login Password
Hai dimenticato i tuoi dati?
Vuoi attivare TUONOME@valenza.it ?
contatta il centro servizi

03/10/2011
Buone pratiche per ridurre i rifiuti e gli imballaggi.

Con la sottoscrizione di un protocollo d’intesa avvenuta il 28 settembre tra l’assessorato all’Ambiente della Regione, i consorzi rifiuti CISA di Ciriè, CCA di Ivrea e Cosrab di Biella, le catene Auchan, Novacoop, Il Gigante e Leroy Merlin si impegnano a promuovere con strumenti di comunicazione personalizzati una serie di azioni per ridurre la produzione di rifiuti, ottimizzare il recupero e il riciclo dei rifiuti di imballaggio, diminuire gli altri impatti ambientali generati dall’attività commerciale.

I punti vendita aderenti avvieranno o potenzieranno forme di “dematerializzazione” della pubblicità e della comunicazione alla clientela, potranno ad esempio decidere di incentivare la vendita di prodotti disimballati (quali detersivi, prodotti alimentari secchi sfusi come pasta, riso, cereali, frutta secca) mediante specifici “ecopunti” ben segnalati all'interno, incrementare l’uso di contenitori riutilizzabili per i prodotti ortofrutticoli, utilizzare una carta dotata di marchio ecologico per attività amministrative e di comunicazione, attuare un recupero solidale delle eccedenze alimentari cedendole alle Onlus convenzionate. Ai clienti viene data la possibilità di acquistare prodotti sfusi o con minor imballaggio, portare i tappi di sughero da destinare al recupero in bioedilizia, scegliere prodotti riutilizzabili anziché usa e getta, consegnare gratuitamente al punto vendita i vecchi elettrodomestici in occasione dell’acquisto di un prodotto equivalente.

Il protocollo fa parte del progetto italo-francese R2D2, avviato circa due anni fa, che ha permesso di testare la validità di alcune buone pratiche volte alla minimizzazione dei rifiuti urbani attraverso lo scambio di esperienze e l’attuazione di iniziative pilota in merito a compostaggio domestico e collettivo, manifestazioni eco-compatibili, promozione dell’uso di pannolini lavabili, riduzione di imballaggi e pubblicità, riduzione dei rifiuti alimentari e raccolta differenziata con innovativi sistemi di controllo per il conferimento del rifiuto indifferenziato. I risultati e gli sviluppi futuri di tutte le iniziative saranno al centro di un convegno che si terrà il 29 settembre presso il Museo regionale di Scienze naturali di Torino.

“Sempre più spesso - commenta l’assessore regionale all’Ambiente, Roberto Ravello - i consumatori scelgono per i loro acquisti i grandi magazzini, gli ipermercati e i supermercati i cui scarti sono costituiti per la maggior parte da imballaggi e quindi da carta e cartone, legno, plastica, alluminio acciaio e vetro. Basti pensare che 1/3 dei rifiuti urbani annualmente prodotti in Piemonte, circa 2.240.000 tonnellate, è costituito da imballaggi. Per queste ragioni abbiamo deciso di investire in azioni di promozione, informazione e comunicazione, poiché esse costituiscono un aspetto essenziale per i programmi di prevenzione dei rifiuti e, di conseguenza, anche dei rifiuti di imballaggio”.

“Le buone pratiche previste dall’accordo e le relative attività di comunicazione alla clientela - annuncia Ravello - saranno mantenute per un anno, al termine del quale si verificherà la possibilità di estendere il protocollo d’intesa a tutte le catene interessate, attribuendo un marchio di qualità ai punti vendita aderenti”.




Valenza on line© 2000-2016 |. Segnala eventi/articoli.| Prendi le notizie | Pubblicità nel portale
Il sito non é da considerarsi una testata giornalistica, pertanto non viene considerato un prodotto editoriale soggetto alla disciplina ai sensi della legge n. 62 del 7.3.2001. Le notizie pubblicate provengono da comunicati stampa fornite da agenzie e comuni sparsi nel territorio.