Prima pagina | Invio comunicati/articoli | pubblicità nel portale Seguici su Facebook
Aggiungi ai preferiti
Le notizie
Tutte le news Sport
Cronaca Salute
Politica Scienza
Eventi Viabilità
Consumatori
.
Sport
VOLsport Valenzana
Formula 1 2015 /
.
Archivi notizie
2016 2015
2014 2013
2012 2011
2010 2009
2008 2007
Città di Valenza
La giunta Il comune
Uffici comunali Infrastrutture
Numeri utili Mangiare e dormire
Nella storia I Monumenti
Curiosità Album foto
Valenza su Youtube

Valenza gioielli
Valenza, la città degli orafi (1960)
Inaugurazione scuole (1940)
Valenza, gli eredi (1963)
Valenza racconta..
Valenza, Villa Pastore
Valenza su Facebook
Valenza la città Sei di Valenza se
Vigili del fuoco Avis Valenza
Cuore di zampa Valenza eventi
Valenza teatro /
Le ultime da Valenza ...
Valenza e Casale per i PPU
Nasceranno gli orti urbani.
Ex orafi denunciati per ricettazione.
Oro in tv senza dichiarare niente.
Nuovi limiti di velocità sulle strade.
Tentano furto in oreficeria, arrestati.
Ruba 1500 euro all' ex fidanzata.
Rapina a mano armata in centro.
L'acqua a 5 centesimi.
Un numero per le visite ed esami.
Il bilancio sulle nostre strade.
Comunicato AMV per i cassonetti
Sportello Unico Socio Sanitario.
Nuovo ambulatorio di Allergologia
Parte il riciclaggio dei rifiuti organici
Leggi la posta
Login Password
Hai dimenticato i tuoi dati?
Vuoi attivare TUONOME@valenza.it ?
contatta il centro servizi

28/06/2011
Tav, le forze dell’ordine stanno facendo rispettare la legalità.

Il presidente della Regione, Roberto Cota, ha ribadito il 27 giugno che “la Tav Torino-Lione è un’opera assolutamente necessaria per il Piemonte e per l’intero sistema Paese. Pertanto non si può confondere la posizione della val di Susa con l’azione di violenti facinorosi. Le forze dell’ordine stanno facendo rispettare la legalità e a loro va il mio pieno sostegno e solidarietà”.

Intervenendo all’assemblea di Confcooperative, Cota ha sostenuto ancora una volta che “la Tav ormai è il simbolo di un Piemonte che riparte, di fatti concreti che si realizzano. Ma deve essere un simbolo positivo. La Tav verrà fatta, c’è un’assoluta determinazione e anche su questo tema sento il dovere di chiedere una mobilitazione del Piemonte: è un’opera assolutamente necessaria per il nostro territorio e per il sistema; necessaria dal punto di vista psicologico, perché fa capire che siamo una realtà del fare e non dei ‘No’ a tutto; necessaria nella prospettiva delle nuove generazioni, perché svilupperà lavoro molto importante sul nostro territorio. Non possiamo perdere questa occasione, anche perché a questo punto ci costerebbe forse di più tornare indietro che andare avanti. Dobbiamo stare tutti uniti, isolare anche culturalmente chi protesta lanciando i sassi contro gli operai che vanno a lavorare nel cantiere e le forze dell’ordine che tentano di proteggerli”.

Secondo Cota, “se nelle prossime settimane si potrà partire col tunnel geognostico della Maddalena lo si deve anche alla Regione, che l’autunno scorso ha ottenuto dal Cipe 143 milioni di euro per la realizzazione dell’opera. Con il concorso responsabile di una parte dell’opposizione è a stata poi approvata la legge regionale sulle grandi opere sul modello francese, che consente una serie di ricadute positive sul territorio: almeno 40-45 milioni di euro che rimarranno direttamente in Valsusa. Certo, dovremo vigilare dalle infiltrazioni della criminalità organizzata mettendo in atto un sistema di controlli, ma comunque quest’opera di fatto crea lavoro e sviluppo”.

L’assessore ai Trasporti e Infrastrutture, Barbara Bonino, ha dal canto suo indirizzato alle forze dell’ordine impegnate a Chiomonte una lettera in cui scrive: “Siamo al vostro fianco e apprezziamo il lavoro che state svolgendo al servizio della nazione e del popolo italiano in un clima delicato. Se servisse a dare un messaggio positivo, saremmo fisicamente su in valle accanto a voi, a dimostrare l’amore per il territorio e la voglia di difendere il futuro del Piemonte, che passa obbligatoriamente dalla realizzazione della Nuova Linea Torino-Lione. Contro ogni possibile strumentalizzazione difendiamo l’operato di quanti stanno lavorando per difendere la legalità e il sogno di un futuro migliore fatto di progresso e prosperità. Vogliamo esprimere poi tutta la nostra solidarietà agli agenti, vittime dei violenti attacchi dei No Tav, e alle loro famiglie che temono per la loro incolumità”.

Sul tema ha espresso il suo parere anche l’assessore al Lavoro, Claudia Porchietto. Dopo aver puntualizzato che “le forze dell’ordine hanno solo garantito la democrazia. In democrazia le decisioni vengono prese a maggioranza e le opposizioni devono rispettarle. Se ciò non avviene si crea un vulnus pericoloso nella nostra storia repubblicana”, ha ribadito che “aperti i cantieri, la Tav offrirà un lavoro a centinaia di persone. Da non sottovalutare inoltre le importanti ricadute logistiche e di sviluppo a livello locale che il movimento antagonista sta mettendo in secondo piano nel dibattito. Ali estremiste di No Tav da anni stanno strumentalizzando alcuni, pochi, cittadini delle vallate con la disinformazione. L’intervento encomiabile delle forze dell’ordine è andato a colpire proprio quei signori del no che si sono arrogati, nella connivenza di alcune forze politiche, la facoltà di poter creare una democrazia tascabile e su misura per i propri desiderata. Sulla Torino-Lione come sui rifiuti di Napoli - conclude Porchietto - è necessario decisionismo: stop all'anarchia, sì alla legalità. In gioco è il futuro dei nostri figli e i livelli occupazionali non solo del Piemonte ma di gran parte del Paese, che alcuni vorrebbero fuori dall'asse privilegiato del Corridoio 5”.

L'assessore all’Ambiente della Regione Piemonte, Roberto Ravello, dopo aver precisato che “l’alta velocità rappresenta una grande opportunità per il Piemonte, sia in termini sociali ed occupazionali, che in termini ambientali", mette l'accento sul fatto che "rispetto al progetto iniziale la Regione, in condivisione con le amministrazioni locali, ha garantito un programma di lavori più attento al rispetto dell'ambiente e della salute dei cittadini. Pertanto, rispetto le posizioni dei cittadini della Valsusa contrari all’opera, a cui la politica ha il dovere di tendere la mano per proseguire l'importante lavoro di confronto e di ascolto, ma ritengo doveroso condannare l’uso della violenza da parte dei facinorosi; al contempo, esprimo la mia solidarietà ai lavoratori impiegati sui cantieri e agli uomini delle forze dell’ordine che, in una situazione particolarmente delicata, stanno difendendo la legalità e lo Stato”.




Valenza on line© 2000-2016 |. Segnala eventi/articoli.| Prendi le notizie | Pubblicità nel portale
Il sito non é da considerarsi una testata giornalistica, pertanto non viene considerato un prodotto editoriale soggetto alla disciplina ai sensi della legge n. 62 del 7.3.2001. Le notizie pubblicate provengono da comunicati stampa fornite da agenzie e comuni sparsi nel territorio.