Prima pagina | Invio comunicati/articoli | pubblicità nel portale Seguici su Facebook
Aggiungi ai preferiti
Le notizie
Tutte le news Sport
Cronaca Salute
Politica Scienza
Eventi Viabilità
Consumatori
.
Sport
VOLsport Valenzana
Formula 1 2015 /
.
Archivi notizie
2016 2015
2014 2013
2012 2011
2010 2009
2008 2007
Città di Valenza
La giunta Il comune
Uffici comunali Infrastrutture
Numeri utili Mangiare e dormire
Nella storia I Monumenti
Curiosità Album foto
Valenza su Youtube

Valenza gioielli
Valenza, la città degli orafi (1960)
Inaugurazione scuole (1940)
Valenza, gli eredi (1963)
Valenza racconta..
Valenza, Villa Pastore
Valenza su Facebook
Valenza la città Sei di Valenza se
Vigili del fuoco Avis Valenza
Cuore di zampa Valenza eventi
Valenza teatro /
Le ultime da Valenza ...
Valenza e Casale per i PPU
Nasceranno gli orti urbani.
Ex orafi denunciati per ricettazione.
Oro in tv senza dichiarare niente.
Nuovi limiti di velocità sulle strade.
Tentano furto in oreficeria, arrestati.
Ruba 1500 euro all' ex fidanzata.
Rapina a mano armata in centro.
L'acqua a 5 centesimi.
Un numero per le visite ed esami.
Il bilancio sulle nostre strade.
Comunicato AMV per i cassonetti
Sportello Unico Socio Sanitario.
Nuovo ambulatorio di Allergologia
Parte il riciclaggio dei rifiuti organici
Leggi la posta
Login Password
Hai dimenticato i tuoi dati?
Vuoi attivare TUONOME@valenza.it ?
contatta il centro servizi

08/02/2011
Alessandria, nuovo corso per i volontari del Ce.vi.Ta Telefono Amico.

«Quando non sei più in grado di aiutare te stesso, forse, è il momento di essere utile agli altri». È tutta in questa frase la forza di Gianna: 43 anni e un ottimo lavoro alle spalle perso in un giorno di qualche anno fa. «All’inizio credevo di impazzire – dice oggi serena – poi, aiutata da amici e familiari, mi sono chiesta se non ci fossero anche altri modi per rendermi e soprattutto “sentirmi” ancora utile». Quel modo Gianna lo ha trovato leggendo un articolo simile a questo, apparso su un giornale locale. «Sono partita col piede sbagliato – confessa, adesso che ci può ridere su – pensando che si trattasse di un’attività in cui sfruttare tutte le mie competenze, dispensando consigli a tutti su tutto. Invece, durante il corso di formazione, confrontando i miei punti di vista su come aiutare gli altri, mi sono resa conto che in realtà era di me che si parlava. Poi, attraverso l’ascolto al telefono di tante realtà dolorose – prosegue ancora Gianna – ho realizzato quanto insospettabile sia la sofferenza di chi ci circonda e di come la si possa attenuare, semplicemente con la propria presenza, stando a sentire chi c’è dall’altra parte del filo». Sì, perché c’è davvero di tutto appeso a quella cornetta che gli operatori volontari del Telefono Amico non vedono (l’anonimato, in questo ambito, è per ovvi motivi rigorosissimo): storie di miseria umana ed economica, storie di disagio psicologico e relazionale, ma – soprattutto – storie di solitudine e indifferenza. «Riceviamo chiamate di persone molto diverse tra loro – ci racconta questa volta Aldo, 65 anni, una vita da operaio e sindacalista, oggi felicemente “pensionato attivo”, come si definisce con malcelato orgoglio – da parte di gente ricca e di poveri cristi, di giovani e anziani; uomini e donne che subiscono violenza fisica e morale, ma che alla fine sono tutti legati da un filo comune: il disperato bisogno di essere ascoltati». Certo, perché il Telefono Amico, in quanto tale, non può risolvere alcuno dei problemi pratici che ogni giorno – ventiquattrore al giorno, tutti i giorni dell’anno – gli vengono rappresentati. «Il nostro – spiega Luca Garavelli, uno dei fondatori del centro alessandrino – è un servizio basato fondamentalmente sulla capacità di essere vicini a chi chiama, partecipando al loro disagio, senza però risultare invadenti. Dando il nostro conforto, sì, ma cercando di far arrivare in maniera autonoma i nostri interlocutori alla soluzione (quando questa esiste …) dei loro problemi». Una sorta di specchio, in cui a mettersi in gioco sullo stesso piano sono sempre due persone: chi chiama e chi ascolta. «Certo, non è sempre facile stare lì a sentire storie apparentemente disperate – sostiene convinto Mario Saverio, 22 anni, che studia per diventare avvocato – e a volte ci si sente inadeguati. Ma poi, quando più ti senti impotente, spesso succede che le poche cose che hai detto hanno acceso una piccola luce dall’altra parte. Ed è chi ha chiamato, che si dice sollevato perché in fondo, dopo lo “sfogo” che gli hai consentito, si sente almeno “un po’meglio” rispetto a quando ha fatto il nostro numero verde». Un numero verde – 800 848 444 - che ha salvato Angela dal baratro della depressione. Casalinga per forza in seguito al pensionamento, Angela – 57 anni – è oggi la responsabile della formazione: «dopo tanti anni di lavoro nel mondo della scuola, davvero non mi ci vedevo tutto il giorno dietro ai fornelli, o a giocare a carte in un circolo per anziani. Quando ho letto il manifesto del Telefono amico ho pensato di chiamare come “utente”, ma poi mi sono detta: “e se fosse invece la soluzione al mio sentirmi inutile?». Lo è stata: «oggi, oltre ai turni attivi, seguo gli “aspiranti” nuovi volontari in quello che rimane un vero e proprio corso breve di comunicazione (gratuito e gestito da esperti ndr), che può essere comunque utile in ogni campo».

Nuovi volontari di tutte le età, quindi, che potranno mettersi alla prova partecipando al corso gratuito di formazione del 2011 il cui inizio è previsto per Venerdì 25 febbraio ad Alessandria.

Chi desidera iscriversi può farlo inviando nome, cognome e un recapito telefonico ad uno dei seguenti indirizzi:

- e-mail: telefonoamicoalessandria@yahoo.it
- recandosi presso la sede del CSVA di Alessandria - Via Verona n.1 ang. Via Vochieri,
- telefonando al Telefono Amico - numero verde gratuito 800-848.444.


Telefono Amico ti aspetta.

http://www.telefonoamicocevita.it/




Valenza on line© 2000-2016 |. Segnala eventi/articoli.| Prendi le notizie | Pubblicità nel portale
Il sito non é da considerarsi una testata giornalistica, pertanto non viene considerato un prodotto editoriale soggetto alla disciplina ai sensi della legge n. 62 del 7.3.2001. Le notizie pubblicate provengono da comunicati stampa fornite da agenzie e comuni sparsi nel territorio.