Prima pagina | Invio comunicati/articoli | pubblicità nel portale Seguici su Facebook
Aggiungi ai preferiti
Le notizie
Tutte le news Sport
Cronaca Salute
Politica Scienza
Eventi Viabilità
Consumatori
.
Sport
VOLsport Valenzana
Formula 1 2015 /
.
Archivi notizie
2016 2015
2014 2013
2012 2011
2010 2009
2008 2007
Città di Valenza
La giunta Il comune
Uffici comunali Infrastrutture
Numeri utili Mangiare e dormire
Nella storia I Monumenti
Curiosità Album foto
Valenza su Youtube

Valenza gioielli
Valenza, la città degli orafi (1960)
Inaugurazione scuole (1940)
Valenza, gli eredi (1963)
Valenza racconta..
Valenza, Villa Pastore
Valenza su Facebook
Valenza la città Sei di Valenza se
Vigili del fuoco Avis Valenza
Cuore di zampa Valenza eventi
Valenza teatro /
Le ultime da Valenza ...
Valenza e Casale per i PPU
Nasceranno gli orti urbani.
Ex orafi denunciati per ricettazione.
Oro in tv senza dichiarare niente.
Nuovi limiti di velocità sulle strade.
Tentano furto in oreficeria, arrestati.
Ruba 1500 euro all' ex fidanzata.
Rapina a mano armata in centro.
L'acqua a 5 centesimi.
Un numero per le visite ed esami.
Il bilancio sulle nostre strade.
Comunicato AMV per i cassonetti
Sportello Unico Socio Sanitario.
Nuovo ambulatorio di Allergologia
Parte il riciclaggio dei rifiuti organici
Leggi la posta
Login Password
Hai dimenticato i tuoi dati?
Vuoi attivare TUONOME@valenza.it ?
contatta il centro servizi

21/09/2010
Intossicazione da cozze, in Piemonte segnalati 151 casi.

“I Servizi Veterinari della Regione hanno svolto accurate indagine sulla tracciabilità degli alimenti sospettati e hanno individuato i luoghi dell’acquisto in aree mercatali e in esercizi della grande distribuzione. Il consumo, oltre che presso abitazioni private, è avvenuto anche in alcuni ristoranti”: è quanto afferma Caterina Ferrero, assessore alla Tutela della salute e Sanità, in merito alla diffusa intossicazione alimentare da cozze che ha coinvolto negli ultimi giorni numerosi piemontesi, osservati al Pronto soccorso con sintomi gastrointestinali ma nessuno dei quali è stato ricoverato.

“I controlli effettuati - precisa Ferrero - hanno mostrato come la merce provenisse esclusivamente da allevamenti situati nelle acque triestine. Le partite di cozze che hanno causato i disturbi non sono più in commercio e sono stati avviati controlli ulteriori su provenienze analoghe. Contemporaneamente, l’Istituto Zooprofilattico sta effettuando le indagini necessarie ad individuare eventuali tossine algali, riscontrate recentemente dall’Asl triestina in alcune produzioni locali”.

I servizi del Dipartimento di prevenzione (Igiene e sanità pubblica, Igiene degli alimenti) sono impegnati a valutare tutte le segnalazioni provenienti da ospedali, medici di medicina generale o da altre fonti per indirizzare la ricerca delle cause e gli interventi di controllo e vigilanza.

Il Centro di riferimento regionale per la sorveglianza, prevenzione e controllo delle malattie trasmesse dal alimenti (CRR) e il settore Promozione della salute e interventi di prevenzione individuale e collettiva hanno ricevuto complessivamente dalle Asl la segnalazione di 151 casi, tra accessi al Pronto Soccorso o in altre strutture sanitarie. Il maggior numero di intossicazioni è stato registrato a Torino (72), dove l’acquisto e il consumo sono avvenuti presso 6 supermercati della grande distribuzione, 5 mercati rionali e 8 ristoranti. Nelle altre zone del Piemonte i casi sono stati: 20 nella TO3, 15 nella TO4, 1 nella TO5, 8 ad Alessandria, 7 ad Asti, 1 a Biella, 9 nella CN1, 8 nella CN2, 4 a Vercelli e 6 nel VCO. Nessun caso segnalato nell’Asl di Novara.




Valenza on line© 2000-2016 |. Segnala eventi/articoli.| Prendi le notizie | Pubblicità nel portale
Il sito non é da considerarsi una testata giornalistica, pertanto non viene considerato un prodotto editoriale soggetto alla disciplina ai sensi della legge n. 62 del 7.3.2001. Le notizie pubblicate provengono da comunicati stampa fornite da agenzie e comuni sparsi nel territorio.