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17/07/2010
Alessandria, ponte Meier: la relazione dell'Ing Neri.

1. INTRODUZIONE
Con l'abbattimento del ponte Tanaro avvenuto nell'agosto 2009 è stata posta la parola fine a quella che è stata una delle più lunghe e controverse problematiche che hanno interessato l'attività amministrativa del Comune di Alessandria.
A seguito di questa azione, condivisa da tutte le istituzioni, è stata resa alla città e ai suoi cittadini una maggior sicurezza nei confronti delle piene del Tanaro che, negli ultimi anni, erano vissute con sempre crescente preoccupazione.
Ovviamente se da un lato era stato risolto un problema, dall'altro se ne presentava un altro: la ricostruzione del ponte in tempi ragionevolmente brevi per ridare alla città il naturale collegamento con la sua Cittadella che intanto aveva ripreso a vivere con eventi importanti che hanno attirato e attirano migliaia di visitatori.
L'Amministrazione Comunale ha scelto immediatamente, ancor prima di arrivare alla demolizione del vecchio ponte, di continuare il percorso iniziato dalla Giunta Calvo e interrotto dalla precedente Giunta ovvero di dare attuazione al progetto redatto dall'arch. Richard Meier.
Il primo passo sicuramente da fare era quello di quantificare e conseguentemente reperire le risorse necessarie per la realizzazione dell'opera.

2. L'ACCORDO DI PROGRAMMA
A tal fine sono stati riallacciati immediatamente i rapporti con l'arch. Dante O. Benini co-progettista del ponte e referente italiano di Richard Meier, al fine di attualizzare i costi del progetto che, si rammenta, erano fermi al 2002.
Utilizzando i prezziari regionali vigenti e inserendoli nelle stime redatte a suo tempo dallo staff guidato da Richard Meier (composto da Richard Meier & Partners, Dante O. Benini & Partners, ARUP, Fisher & Marantz) si è arrivati ad un'ipotesi di spesa complessiva pari a 18 milioni di euro.
Ovviamente detta ipotesi di spesa riguardava la sola costruzione del ponte e tutto quanto necessario al suo utilizzo (raccordi con la viabilità esistente, spese tecniche, spese per espropri, ecc.).
Sulla base di questa analisi era possibile quindi procedere alla ricerca di soggetti terzi che contribuissero al finanziamento dell'opera. Soggetti comunque già individuabili dal Protocollo d'Intesa firmato a Roma nel luglio 2009.
E' in quest'ottica che il 23 dicembre dello scorso anno venne sottoscritto tra il Comune di Alessandria, la Provincia di Alessandria, la Regione Piemonte, il Dipartimento della Protezione Civile, l'A.I.PO e l'Autorità di Bacino per il fiume Po un accordo di programma con il quale si approvava la scelta dell'Amministrazione Comunale di procedere nella costruzione di un nuovo ponte, che questo nuovo ponte sarebbe stato quello progettato da Richard Meier e che ognuno, per la sua parte, avrebbe contribuito economicamente nel finanziamento del progetto.

3. IL PROGETTO ESISTENTE
A questo punto occorreva quindi, al di là dell'analisi dei costi effettuata, verificare puntualmente la validità del progetto in possesso dell'Amministrazione e il suo riferimento alla normativa tecnica e di settore che dal 2002 ad oggi ha visto profonde modificazioni.
È da premettere che il lavoro, redatto al 2002, da Richard Meier ha le seguenti caratteristiche:
- progetto architettonico: attuale e realizzabile senza necessità di interventi ulteriori;
- progetto strutturale: il ponte venne in allora calcolato secondo la normativa in vigente e comunque necessitava di una verifica di corrispondenza generale agli standard europei. Sostanzialmente era ed è un progetto esecutivo a tutti gli effetti che mancava della sola validazione.

4. IL SISTEMA DI GARA D'APPALTO
Il sistema di individuazione del contraente ha assunto un ruolo fondamentale nell'iter di adeguamento del progetto e nelle tempistiche che porteranno alla realizzazione dell'opera.
Il progetto originario era nato per essere appaltato sotto forma tradizionale ovvero attraverso una procedura aperta o ristretta (licitazione privata o asta pubblica secondo le vecchie diciture della Merloni) da esperire sulla base del progetto esecutivo approvato dall'amministrazione Comunale.
Questa procedura avrebbe comportato ulteriori oneri economici e maggiori compensi ai progettisti, per la realizzazione di un nuovo "esecutivo".
Il nuovo codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 163/06) prevede di poter procedere nella gara d'appalto per l'individuazione del contraente con il solo progetto definitivo, ponendo quindi a base del contratto la realizzazione della progettazione esecutiva e l'esecuzione delle opere (art. 53 comma 2 lett. b).
Per i non addetti ai lavori è da far notare che la differenza principale tra progettazione esecutiva e progettazione definitiva è che nel progetto definitivo non sono necessari i calcoli delle strutture.
Ecco quindi che l'Amministrazione, pur avendo la struttura interamente calcolata, ma non verificata rispetto alla normativa tecnica vigente, declassiamo il progetto da esecutivo a definitivo, ponendo a carico dell'impresa vincitrice detto onere.
E' altresì evidente che, trattandosi di progetto che porta la firma di un premio nobel dell'architettura, il progetto architettonico deve essere assolutamente fermo ed invariabile.

5. I RAPPORTI CON RICHARD MEIER
L'incontro di marzo di quest'anno in New York con Richard Meier ha chiarito molti dubbi e ha dato modo di far conoscere perfettamente la procedura nuova per arrivare all'affidamento dei lavori e quindi alla realizzazione dell'opera.
È da premettere che il Comune di Alessandria aveva tutte le tavole progettuali, le relazioni (geologica, geotecnica, ambientale e strutturale), sia su supporto cartaceo, sia in formato elettronico; purtroppo però i files, soprattutto quelli relativi alle tavole progettuali, sono riproducibili ma non modificabili.
Sostanzialmente senza un accordo definito e definitivo con Richard Meier avremmo potuto fare molto poco.
L'accordo con Richard Meier è stato raggiunto e soprattutto è stato condiviso tra le parti: ogni opera di adeguamento e verifica del progetto a suo tempo redatto sarebbe stata eseguita in Italia da ingegnere italiano che doveva sottoscrivere congiuntamente ad ARUP il progetto relativamente alla parte strutturale.
L'ingegnere è stato individuato da Dante O. Benini.

6. IL NUOVO STAFF
È evidente che sono stati posti in gioco nuovi scenari, che hanno completamente stravolto l'iter originario del progetto assolutamente tradizionale.
È da premettere inoltre che il contratto originario con Richard Meier in ogni caso deve mantenere la sua validità.
Quindi ogni nuova figura professionale tecnica che si inserisce nello staff che porterà alla realizzazione del ponte avrà rapporti diretti con Richard Meier o Dante O. Benini che già hanno relazioni, per il procedimento in essere, con l'Amministrazione Comunale.
Attualmente quindi stanno operando i seguenti soggetti:
- Richard Meier & Partners;
- Dante O. Benini & Partners;
Dante O. Benini ha a sua volta incaricato un ingegnere strutturista e si avvale per quanto attiene aspetti geotecnici e idraulici della O.P. Engineering, che già ha redatto il progetto di demolizione del ponte e per anni ha gestito il monitoraggio del vecchio ponte.
Il R.U.P. ha direttamente incaricato un consulente per quanto attiene la procedura amministrativa, individuando il dott. Battista Bosetti della Bosetti & Gatti, una delle più importanti società di consulenza per le pubbliche amministrazioni.

7. LA SITUAZIONE DEL PROCEDIMENTO
Oggi la situazione ha raggiunto la sua normalità e il procedimento sta sviluppandosi con la dovuta celerità.
La revisione progettuale è stata eseguita e le modifiche alle tavole di progetto sono risultate di modesta entità.
Venuti in possesso dei files modificabili, si procederà all'adeguamento.
Si può ritenere che tecnicamente non sussistono grandi problemi se non di tipo logistico considerato che ogni modifica, comunque, deve essere alla fine accettata formalmente da Richard Meier.
L'operazione che paradossalmente appare più complessa è quella relativa alla documentazione necessaria per esperire il sistema di gara individuato.
Si sta lavorando con il consulente che ha già fornito indicazioni molto utili per l'ottimizzazione dei tempi e per la tutela dell'Amministrazione Comunale nei confronti di possibili ricorsi.
Un primo elemento di novità rispetto a quanto già relazionato è il sistema di valutazione delle offerte: a tale proposito, infatti, il consulente ha sconsigliato il criterio dell'offerta economicamente vantaggiosa, in favore del criterio del sistema di gara al massimo ribasso.
Questo oltre a limitare i tempi di esperimento della gara non offre, essendo basato su un criterio oggettivo (il prezzo più basso), alcuna possibilità di ricorso.
Altro aspetto che è stato evidenziato dal consulente è quello di usare la procedura cosiddetta ristretta accelerata anziché l'ipotizzata procedura aperta di tipo tradizionale.
Ciò fa dimezzare, di fatto, i tempi di gara. Si stanno in questi giorni valutando altri aspetti quali le categorie di lavori da richiedere per la partecipazione alla gara e soprattutto le condizioni speciali da inserire quali ad esempio la dimostrazione di aver eseguito un'opera analoga nel quinquennio antecedente alla gara o altro, in modo da incoraggiare la partecipazione di imprese altamente qualificate.

8. I TEMPI
L'impegno assunto e sempre ribadito è stato quello di iniziare i lavori entro il 2010 e oggi si può tranquillamente affermare che la gara d'appalto può trovare la sua conclusione entro il 30.9.2010.
Visto quanto sopra relazionato e considerata la scaletta di incontri già programmata sia con Dante O. Benini sia con il dott. Bosetti si può tranquillamente affermare che il progetto definitivo ed il bando di gara potranno essere pronti entro il 26 luglio in modo da utilizzare il mese di agosto per la prima fase della gara ovvero pubblicazione e ricevimento delle richieste di invito delle imprese che intendono partecipare all'appalto.
Ovviamente il mese di settembre per la seconda fase della gara: invito e presentazione delle offerte.
Si tenga conto che i tempi minimi previsti dalla norma sono 15 giorni per la pubblicazione con richiesta di essere invitati, 15 giorni per la presentazione delle offerte.
E' presumibile che sarà necessario valutare la presenza di eventuali offerte anomale ma, per tale evenienza, si stanno già contattando professionisti esperti in tali attività per assicurare la loro disponibilità.

9. CONCLUSIONI
Come scritto in precedenza l'impegno ad affidare il lavoro entro il 30 settembre è assolutamente plausibile e ciò consentirebbe di vedere realizzato il ponte entro il 31.12.2012 secondo quanto previsto nell'accordo di programma sottoscritto con le altre istituzioni.




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