Prima pagina | Invio comunicati/articoli | pubblicità nel portale Seguici su Facebook
Aggiungi ai preferiti
Le notizie
Tutte le news Sport
Cronaca Salute
Politica Scienza
Eventi Viabilità
Consumatori
.
Sport
VOLsport Valenzana
Formula 1 2015 /
.
Archivi notizie
2016 2015
2014 2013
2012 2011
2010 2009
2008 2007
Città di Valenza
La giunta Il comune
Uffici comunali Infrastrutture
Numeri utili Mangiare e dormire
Nella storia I Monumenti
Curiosità Album foto
Valenza su Youtube

Valenza gioielli
Valenza, la città degli orafi (1960)
Inaugurazione scuole (1940)
Valenza, gli eredi (1963)
Valenza racconta..
Valenza, Villa Pastore
Valenza su Facebook
Valenza la città Sei di Valenza se
Vigili del fuoco Avis Valenza
Cuore di zampa Valenza eventi
Valenza teatro /
Le ultime da Valenza ...
Valenza e Casale per i PPU
Nasceranno gli orti urbani.
Ex orafi denunciati per ricettazione.
Oro in tv senza dichiarare niente.
Nuovi limiti di velocità sulle strade.
Tentano furto in oreficeria, arrestati.
Ruba 1500 euro all' ex fidanzata.
Rapina a mano armata in centro.
L'acqua a 5 centesimi.
Un numero per le visite ed esami.
Il bilancio sulle nostre strade.
Comunicato AMV per i cassonetti
Sportello Unico Socio Sanitario.
Nuovo ambulatorio di Allergologia
Parte il riciclaggio dei rifiuti organici
Leggi la posta
Login Password
Hai dimenticato i tuoi dati?
Vuoi attivare TUONOME@valenza.it ?
contatta il centro servizi

23/03/2009
Valenza, gli orafi contro i teleimbonitori: "rovinano il lavoro".

Una signora milanese che si è affrettata ad accettare l'offerta di un teleimbonitore che gli offriva un trilogy a 700 euro, ma l'analisi di un perito ha evidenziato che non si trattava né di diamanti, né di oro, la ditta venditrice dapprima ha negato, poi ha restituito i soldi ricevuti. Il fatto ha scatenato la reazione delle Associazioni di categoria, che dicono: "Creiamo gioielli da oltre 200 anni, ci sono mille aziende che operano nel rispetto delle regole ed in regime di trasparenza commerciale, non possiamo più sopportare che un tale sistema d'eccellenza venga svilito da messaggi che associano scorretti comportamenti al distretto nel suo insieme.
Le Associazioni non dispongono di strumenti efficaci per impedire le trasmissioni perché il quadro normativo consente a tali soggetti di operare".

«È lo strumento legislativo che deve essere modificato con l'applicazione di principi a tutela, nel caso in questione di una signora che, troppo ingenuamente, è cascata nel tranello - spiega Luciano Ponticello, presidente della Cna - la Società citata nel corso della trasmissione non fa parte di nessuna Associazione di categoria ma ha assestato l'ennesimo danno d'immagine ad imprese che sono già chiamate a competere con prodotti importati e marchiati illegittimamente ‘’made in Italy’’».

Valenza ha predisposto a tutela del consumatore il marchio «Di Valenza» che sta per entrare nella fase operativa e sarà disponibile per il dettaglio italiano, che conta oltre 20 mila punti vendita: «Non possiamo continuare a patire danni a causa dell'abuso del nome di Valenza che pregiudica il rapporto di fiducia con i migliori negozi del mondo - aggiunge il presidente dell'Associazione orafa valenzana, Bruno Guarona - pretendiamo rispetto per il nostro lavoro che si fonda su una tradizione di serietà, competenza e sacrificio, che ha spinto le principali griffes internazionali a far produrre in loco le linee più esclusive».

Guarda il video di Striscia la notizia girato a Valenza







Valenza on line© 2000-2016 |. Segnala eventi/articoli.| Prendi le notizie | Pubblicità nel portale
Il sito non é da considerarsi una testata giornalistica, pertanto non viene considerato un prodotto editoriale soggetto alla disciplina ai sensi della legge n. 62 del 7.3.2001. Le notizie pubblicate provengono da comunicati stampa fornite da agenzie e comuni sparsi nel territorio.