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26/08/2008
Annega istruttore di sub di San Giuliano Nuovo.

Era un sub esperto, Edoardo Bassotto: guida e istruttore, tre brevetti e una lunga lista di immersioni. Avrebbe compiuto 70 anni il 15 settembre. E magari avrebbe scelto di festeggiare scendendo in Liguria da San Giuliano Nuovo, in provincia di Alessandria, dove abitava, con la moglie, in via Rossi 29, regalandosi un’ennesima esplorazione dei fondali. Non ha fatto in tempo. Ieri, nelle acque di San Fruttuoso, dove era stato trasportato su un mezzo di un diving di Rapallo, cui si era appoggiato per raggiungere il luogo dell’immersione, effettuata per conto proprio, qualcosa è andato storto e il mare, che tanto amava, lo ha tradito.
E’ il secondo subacqueo in quindici giorni che perde la vita nelle vicinanze della baia dominata dall’abbazia. Lunedì 11 agosto Fabrizio Casale, 48 anni, di Pavia, aveva avuto un malore mentre si trovava a 40 metri di profondità, in una parete vicina alla statuta del Cristo degli Abissi. I soccorritori avevano provato a rianimarlo per quasi un’ora, col supporto di due medici che nei weekend stazionano a San Fruttuoso, e di un defibrillatore che i ristoranti del Consorzio hanno ottenuto per affrontare le emergenze mesi estivi. Inutilmente.

Lo stesso tragico destino è toccato ieri a Edoardo Bassotto, veneziano di nascita, alessandrino di adozione. Intorno alle 13.30 il suo corpo è stato avvistato, all’ingresso della baia, a circa 500 metri dalla riva, da un gruppo di turisti che, a bordo di un gozzo, era diretto a San Fruttuoso per pranzare in uno dei ristoranti del borgo. All’inizio, secondo il racconto degli ormeggiatori che, accorsi a loro volta, hanno raccolto le prime testimonianze, i turisti lo avevano scambiato per un manichino.
Solo dopo essersi avvicinati si sono resi conto che si trattava del corpo senza vita di un uomo. Hanno avvertito immediatamente il personale del diving e un’istruttrice si è unita al gruppo per issare il corpo di Bassotto (che non aveva le bombole) sulla plancetta di poppa; quindi il gozzo è entrato nella baia.

Sono stati allertati gli uomini del locamare di Camogli, che pattugliavano la zona in gommone, e i militi della Croce Verde che, come ogni fine settimana, erano ormeggiati a San Fruttuoso con l’idroambulanza. Il corpo di Bassotto è stato trasferito con l’idroambulanza nel porto di Camogli dove il medico del 118 ha constatato il decesso.

Nel frattempo gli uomini del locamare, coordinati dal comandante, Antonio Amato, avevano transennato l’area dell’imbarcadero e dirottato arrivi e partenze dei battelli della “Golfo Paradiso” sotto il faro, nella zona transito. È stato avvisato il magistrato di turno, Piercarlo Di Gennaro, che ha disposto la rimozione del cadavere, trasportato poi all’obitorio del San Martino dove sarà sottoposto ad autopsia.

Nel pomeriggio Amato, cui il magistrato ha affidato le indagini, ha ascoltato il personale del diving e i compagni di immersione di Bassotto. Amato ha posto sotto sequestro il pc da polso e le bombole del sub e contatterà i vigili del fuoco perché procedano agli accertamenti tecnici.

Secondo i primi rilievi, il computerino da polso di Bassotto segnava l’sos a 50 metri. Probabilmente l’uomo (questa l’ipotesi più accreditata), una volta sceso in immersione, ha accusato un malore e ha tentato di risalire in superficie, “saltando” le fasi di decompressione. Una manovra che gli è stata fatale.

sole24ore






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