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26/08/2008
Scoperto il Polonio 210 dentro alle sigarette.

Rotto il silenzio delle major del tabacco su una sostanza mortale, il Polonio 210, presente nelle sigarette. Si e' scoperto che alcune delle piu' grandi ditte produttrici di tabacco del mondo, tra cui la Philip Morris, dagli anni '40 hanno condotto delle ricerche, mai pubblicate, sulla presenza del Polonio 210, una sostanza radioattiva e velenosa, nelle 'bionde'.
Oggi il velo su una delle sostanze piu' tossiche contenute nelle sigarette e' caduto grazie alla scoperta di uno dei documenti 'secretato' dalle major, reso noto grazie ad un'azione legale pubblica e definito, nell'edizione di settembre della rivista American Journal of Public Health, "il risveglio del gigante dormiente". Una scoperta che sara' probabilmente la controversia piu' temuta dalle aziende di tabacco.

Gli scienziati delle multinazionali, infatti, hanno tentato per anni di rimuovere la pericolosa sostanza, presente sia sulla carta che all'interno della sigaretta, ma non hanno ottenuto mai dei risultati soddisfacenti. "I documenti della Philip Morris e la maggior parte delle relazioni interne - sottolinea Monique Muggli della Mayo Clinic in Minnesota - non sono mai stati pubblicati, e gli scienziati dell'azienda hanno pubblicato articoli a favore dell'industria per contrastare l'aumento di consapevolezza che il pubblico ha sui danni del Polonio".
La Muggli ha spiegato che "le societa' provano continuamente ad oscurare le polemiche sulla salute, e per il Polonio hanno mantenuto la linea del silenzio".
Gli esperti hanno esaminato oltre 1.500 pagine di documenti interni provenienti dalle aziende di tabacco. Il Polonio 210 pare sia il responsabile dell'1 per cento di tutti i casi di tumore ai polmoni, causando 11.700 morti all'anno nel mondo. La stessa sostanza che ha avvelenato a Londra nel 2006 l'ex spia del Kgb, Aleksandr Litvinenko.

Le aziende, dopo numerosi tentativi per rimuovere la sostanza radioattiva dalle 'bionde', hanno sempre mantenuto il silenzio sulla loro ricerca. Ma le major del tabacco contrattaccano: secondo una portavoce dell'associazione British American Tabacco "il Polonio 210 e' presente anche negli alimenti, ed e' ovvio che sia presente nelle sigarette poiche' il tabacco e' una pianta, anche le fragole lo contengono". E una portavoce della Philip Morris ha dichiarato che "molti dei nostri rapporti sul fumo e sul Polonio sono sempre stati pubblicati dall'azienda negli ultimi 30 anni e sono sempre stati disponibili sul nostro web site".


AGI





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