Prima pagina | Invio comunicati/articoli | pubblicità nel portale Seguici su Facebook
Aggiungi ai preferiti
Le notizie
Tutte le news Sport
Cronaca Salute
Politica Scienza
Eventi Viabilità
Consumatori
.
Sport
VOLsport Valenzana
Formula 1 2015 /
.
Archivi notizie
2016 2015
2014 2013
2012 2011
2010 2009
2008 2007
Città di Valenza
La giunta Il comune
Uffici comunali Infrastrutture
Numeri utili Mangiare e dormire
Nella storia I Monumenti
Curiosità Album foto
Valenza su Youtube

Valenza gioielli
Valenza, la città degli orafi (1960)
Inaugurazione scuole (1940)
Valenza, gli eredi (1963)
Valenza racconta..
Valenza, Villa Pastore
Valenza su Facebook
Valenza la città Sei di Valenza se
Vigili del fuoco Avis Valenza
Cuore di zampa Valenza eventi
Valenza teatro /
Le ultime da Valenza ...
Valenza e Casale per i PPU
Nasceranno gli orti urbani.
Ex orafi denunciati per ricettazione.
Oro in tv senza dichiarare niente.
Nuovi limiti di velocità sulle strade.
Tentano furto in oreficeria, arrestati.
Ruba 1500 euro all' ex fidanzata.
Rapina a mano armata in centro.
L'acqua a 5 centesimi.
Un numero per le visite ed esami.
Il bilancio sulle nostre strade.
Comunicato AMV per i cassonetti
Sportello Unico Socio Sanitario.
Nuovo ambulatorio di Allergologia
Parte il riciclaggio dei rifiuti organici
Leggi la posta
Login Password
Hai dimenticato i tuoi dati?
Vuoi attivare TUONOME@valenza.it ?
contatta il centro servizi

11/04/2008
Valenza, per confesercenti bisogna guardare allo sviluppo.

In relazione alla vicenda del consorzio per il commercio di Valenza che, recentemente, ha visto prese di posizione e critiche nei confronti dell’amministrazione comunale da parte della locale Associazione commercianti, la Confesercenti della provincia di Alessandria ritiene doveroso e opportuno esprimere alcune osservazioni in merito. “Innanzitutto va ricordato – afferma il presidente provinciale di Confesercenti, Sergio Guglielmero – come la Regione Piemonte preveda e favorisca gli O.A.D. – Organismi Associati D’ impresa – ed è in questa direzione che occorre procedere per evitare che altre iniziative abbiano come motivazione interessi particolari di pochi e non il bene comune dell’intero comparto commerciale”.
A questo proposito, Confesercenti provinciale, che a Valenza conta numerosi associati, ritiene che non sia quella intrapresa dalla locale Associazione commercianti la via giusta per giungere a una soluzione positiva e operare per il concreto sviluppo del settore.

“L’intento originario di partenza era quello di condividere tutti gli step progettuali, invece la Confesercenti si è trovata a dover accettare un progetto realizzato da altri e, oltretutto, già obsoleto in partenza – spiega Guglielmero – questo pacchetto non ha del resto riscosso neppure l’approvazione dall’assemblea pubblica di tutti i commercianti valenzani, che hanno avuto le stesse nostre perplessità. È inutile impegnare risorse in idee ritenute inefficaci già alla nascita: meglio sarebbe, torniamo a ribadire, costruire insieme ipotesi e iniziative che favoriscano il bene comune del commercio anziché solo pochi o che, peggio, servano a svuotare qualche fondo di magazzino sotto forma di premi”.
Altrettanto chiara è la posizione della Confesercenti provinciale in merito al ruolo e all’atteggiamento dell’ amministrazione comunale di Valenza: “Oltre a non condividere le accuse mosse nei confronti del Comune – aggiunge Guglielmero – crediamo non si debba prescindere dal ruolo dell’amministrazione comunale stessa nei suoi rapporti con le associazioni”.

In conclusione, Confesercenti ribadisce la massima disponibilità, peraltro sempre dimostrata, al dialogo e alla collaborazione con tutti i soggetti interessati e ribadisce che occorre sgombrare il campo da equivoci su richieste che devono avere come unico scopo lo sviluppo del comparto commerciale valenzano e dell’intera economia territoriale e non far sorgere dubbi di una volontà di tutela degli interessi di pochi soggetti.




Valenza on line© 2000-2016 |. Segnala eventi/articoli.| Prendi le notizie | Pubblicità nel portale
Il sito non é da considerarsi una testata giornalistica, pertanto non viene considerato un prodotto editoriale soggetto alla disciplina ai sensi della legge n. 62 del 7.3.2001. Le notizie pubblicate provengono da comunicati stampa fornite da agenzie e comuni sparsi nel territorio.