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22/02/2008
Alessandria, questa sera la famiglia "al centro" anche in materia fiscale.

Venerdì sera, 22 febbraio 2008, le famiglie alessandrine potranno vivere un momento importante, di protagonismo. L'incontro organizzato per le ore 21.00 presso la Sala Ferrero del Teatro Comunale di Alessandria sarà infatti dedicato proprio a loro e a ciò che richiedono per essere sempre più riconosciute e valorizzate.
Sono tante le modalità per rendere concreta questa valorizzazione. La Carta Costituzionale già fornisce indicazioni significative che, al pari di altri riferimenti, andrebbero meglio conosciute e (ancor meglio) applicate a livello normativo e di decreti attuativi.

L'art. 30 Cost., ad esempio, precisa che «È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli» seguito tuttavia da un articolo 31 altrettanto chiaro e perentorio che prevede come «la Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l'adempimento dei compiti relativi».
Questo è proprio un punto qualificante che sottolinea come, tra le "modalità di valorizzazione" per le famiglie italiane vi siano anche tutte quelle azioni tese a migliorare il rapporto tra queste ultime e il sistema fiscale proponendosi di rendere il fisco sempre "più giusto e a misura di famiglia".
Così recita infatti il titolo dell'incontro in programma: un argomento-cardine su cui si incentreranno le riflessioni di due esponenti di prestigio del Forum Nazionale delle Associazioni Familiari, ossia Paola Soave, Vicepresidente nazionale, e Luigi Lombardi, Responsabile Regione Piemonte del Forum.

Si tratta di un evento importante sotto molti punti di vista. Intanto, perché pone l'accento su un problema reale, sentito sulla pelle di tutte le famiglie italiane, quale quello dei sistemi di tassazione.
In secondo luogo, perché, collegato alla serata, è in programma l'avvio di un'iniziativa per la raccolta di firme per una proposta di legge popolare di cui il Forum delle Associazioni Familiari si è fatto direttamente promotore.
(Tra l'altro, la raccolta di firma ad Alessandria segna l'avvio ufficiale di questa iniziativa quale prima città del Piemonte).

Infine, last but non least direbbero gli inglesi, l'evento della sera di venerdì 22 febbraio rappresenta il risultato di un efficace lavoro svolto dalle associazioni locali che si riconoscono quali promotrici del Forum delle Associazioni Familiari di Alessandria per far convergere in un comune interesse, da un lato, l'Ufficio di Pastorale Familiare della Diocesi di Alessandria e, dall'altro, la stessa Amministrazione Comunale coinvolta direttamente con l'Assessorato alle Politiche per la Famiglia.

Le finalità della serata e della proposta di petizione popolare sono riassumibili in pochi ma chiarissimi punti:
- la grande questione fiscale oggi in Italia è il sistema di tassazione delle famiglie. Un fisco ingiusto significa famiglie povere, che non ce la fanno, e figli che non nascono quindi un Paese che non si rinnova. Le famiglie sono fortemente penalizzate perché non si tiene veramente conto dei carichi familiari;
- va perciò introdotto un sistema fiscale basato non solo sull'equità verticale (chi più ha più paga), ma anche sull'equità orizzontale;
- il reddito imponibile deve dunque essere calcolato non solo in base al reddito percepito ma anche in base al numero dei componenti della famiglia.

Concorrere a realizzare la promozione e la tutela della famiglia mettendo le famiglie sempre più "al centro" dell'attenzione e delle riflessioni politiche, culturali, sociali ed anche... fiscali. Questa potrebbe essere dunque la sintesi per la serata in programma (in attesa che si raggiunga quanto auspicato dagli organizzatori per tutto il territorio italiano) ossia raccogliere almeno un milione e mezzo di firme in tutta Italia entro la fine di aprile e presentare al nuovo Parlamento la coralità, la trasversalità, la ragionevolezza e la forza delle argomentazioni a favore di un fisco più giusto a misura di famiglia...

La Vicepresidente nazionale Paola Soave, a questo riguardo, ricorda come «la società deve sapere dare di più alle famiglie che, proprio dall'accogliere i figli, rischiano sempre più spesso un inaccettabile impoverimento.
Per questo, il Forum ha avviato la raccolta delle firme sulla petizione su "un fisco a misura di famiglia" perché la tassazione tenga in conto che chi ha figli da mantenere non può pagare la stessa entità di tasse, a parità di reddito, di chi non ne ha».
Relativamente all'importanza che il Forum attribuisce alla petizione, il Responsabile del Forum regionale piemontese Luigi Lombardi sottolinea inoltre come «firmare la petizione è un gesto concreto perché anche in Italia al dovere di educare e mantenere i figli corrisponda il diritto di detassare la quota di spese necessaria al loro mantenimento».

Venerdì sera, oltre ai relatori, saranno anche presenti il Sindaco di Alessandria Piercarlo Fabbio, l'Assessore Comunale alle Politiche della Famiglia Teresa Curino e il Delegato Vescovile per la famiglia Don Fabrizio Casazza.
E proprio Teresa Curino, auspicando che le famiglie alessandrine si rendano e si sentano protagoniste partecipando numerose all'incontro, sottolinea l'intenzione — coerentemente al Programma di Mandato di questa Amministrazione — di avviare, anche a livello comunale, l'introduzione dell'indice di equità familiare, in modo che in tutti i casi di contribuzione ai servizi locali (per i quali i cittadini sono chiamati a corrispondere una tassa o una tariffa) si consideri l'utente non come singolo, ma come appartenente ad un nucleo familiare, predisponendo un sistema di tariffazione che tenga sempre più conto del numero dei componenti la famiglia, anche nel determinare l'incremento progressivo dei costi legati ai maggiori consumi.

«Le famiglie con figli — secondo l'Assessore Comunale alle Politiche per la Famiglia — consumando necessariamente di più, sono ingiustamente penalizzate dall'aumento più che proporzionale del costo pro-capite. Per questo, abbiamo pensato di incaricare proprio il Forum Associazioni delle Famiglie affinché, con l'aiuto dei suoi esperti, possa svolgere un'analisi dettagliata sulla realtà familiare alessandrina, avviando con il 22 febbraio un percorso significativo che — a partire, dall'ufficialità e dal valore di questa collaborazione tra istituzioni locali, rappresentanti della società civile (quale il Forum Famiglie) e della Diocesi — porti, d'intesa con gli altri assessorati comunali implicabili, all'attuazione di significativi cambiamenti, anche a livello di costi e tasse per le unità familiari, realizzando sempre più una Città "della Persona e della Famiglia"».




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