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02/11/2007
Alessandria, tre certezze per più sicurezza.

E’ stato il tema della sicurezza a tenere banco nella nuova seduta del Consiglio provinciale di Alessandria. Dopo tre sedute e una serie di passaggi in commissione è, infatti, passato al vaglio dell’aula consiliare l’ordine del giorno presentato dal capogruppo della Lega Nord, Davide Buzzi Langhi “Tre certezze per più sicurezza”. Incentrato su un sistema di giustizia che soddisfi le esigenze di garanzie e punizione attraverso tre certezze – del reato, del processo e della pena – questo documento si propone un maggior coinvolgimento della Provincia in materia di sicurezza e la messa in atto di una serie di azioni basate sui punti cardine della tolleranza zero nei confronti di chi sia sorpreso in flagranza di reato o di chi subisca qualsiasi tipo di condanna penale e del rifiuto dell’indulto.
In alternativa ad esso la maggioranza ha proposto un altro ordine del giorno, presentato da Dino Angelini, presidente della IV commissione, rimarcando come la sicurezza debba essere inserita tra le priorità dell’amministrazione provinciale.
In materia di legalità, il documento chiede che venga affrontato, in maniera sistematica, il problema del controllo dei cantieri pubblici, della sicurezza stradale e del rispetto dell’ambiente e che la Provincia svolga un ruolo attivo nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza, nell’intento di predisporre un progetto di coordinamento tra le forze di polizia, carabinieri e polizia locale, che da un ambito locale possa estendersi, successivamente, a tutto il territorio provinciale. Denunciando le ricadute negative dell’indulto, l’ordine del giorno della maggioranza chiede ancora che, a partire dalla Finanziaria 2008, siano incrementate le risorse a favore delle strutture periferiche del Ministero degli Interni e ai Comuni per contrastare la criminalità diffusa dando, nel contempo, una risposta forte al crescente disagio sociale.

Pur non manifestando la condivisione totale necessaria ad arrivare ad un documento unico e divise sui toni da impiegare – un po’ più sopra le righe quelli della Lega Nord e più blandi quelli auspicati dalle altre forze politiche – maggioranza e opposizione hanno espresso la necessità di una votazione favorevole, che si ponesse come segnale forte di impegno concreto nei confronti della cittadinanza, contribuendo a creare una più diffusa coscienza civica, che supporti e non si ponga in contrasto con le forze dell’ordine attraverso il ricorso, sempre più frequente, a meccanismi di giustizia privata. Una necessità che ha portato all’approvazione di entrambi gli ordini del giorno: quello di Buzzi Langhi, con 5 voti a favore 8 astenuti e 3 contrari e quello della maggioranza, con 12 voti a favore e 4 astenuti.

Approvato, con 23 voti a favore, anche il Piano Pluriennale di Sviluppo socio-economico della Comunità Collinare della Valcerrina ai sensi dell’art. 7, comma 4, della L.R. n. 16 del 28/02/2000, che, come ha spiegato l’assessore alla Pianificazione Territoriale Gian Franco Comaschi, punta alla conservazione delle attività agricole ed economiche di un territorio vasto, caratterizzato da aspetti paesaggistici rilevanti, promuovendone però, nel contempo, la promozione turistica con interventi sulla viabilità minore, volti ad assicurare reti collegamenti agli abitanti del territorio.





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