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30/07/2007
Alessandria, Penna in merito alle proteste dei in difesa degli spazi verdi

Dichiarazione dell’Assessore Provinciale all’Ambiente in merito alle proteste dei cittadini in difesa degli spazi verdi.
“Le proteste dei cittadini di Via Galimberti in difesa di un’area verde pubblica prossima alle scuole e contrarie all’edificazione di nuovi condomini, così come le discussioni sul ridisegno dell’area verde di via Sacco al Cristo, evidenziano un fatto nuovo per la città di Alessandria: l’emergere di una nuova sensibilità ambientale tra i cittadini che si organizza, discute, difende l’esistente e rivendica maggiori spazi verdi a protezione dell’inquinamento e per una migliore qualità della vita urbana.
Queste proteste sono la spia di una situazione che denuncia la carenza nella città, per numero, dimensione e qualità, di aree verdi fruibili dai cittadini.

Lo sviluppo urbanistico di Alessandria, almeno dai primi anni novanta ad oggi, indifferente al cambio di colore delle giunte che si sono susseguite, non ha posto tra le priorità il tema dell’ecologia urbana, del verde, dei parchi e a ha persino trascurato il patrimonio dei giardini e dei viali alberati di cui pure era stata dotata. Si è trattato di un indirizzo univoco che nell’edificare ha occupato sempre nuovi spazi, ha sacrificato il verde, ha scelto la strada facile di ricoprire d’asfalto la terra dei viali e circondare di bitume gli alberi, accrescendo i pregiudizi nei confronti della loro presenza in città.

Non è un caso se nei viali che contornano il centro sono almeno duecento gli alberi mancanti e che non sono stati sostituiti, mentre un destino senza costrutto, insieme alle molte promesse, hanno avuto gli studi dell’IPLA, commissionati negli anni ottanta dagli amministratori del comune, per realizzare agli Orti il parco nell’area di Piazza d’Armi!

C’è da auspicare che le proteste dei cittadini di Via Galimberti trovino il necessario ascolto e abbiano il successo che meritano.
Tutti gli studi di ecologia urbana dimostrano, infatti, che una rete di elementi naturali è in grado di migliorare stabilmente la vita in città e di diminuire l’inquinamento che danneggia la salute. Tra questi elementi l’albero è di sicuro il più importante. Rappresenta un polmone verde che, specie nelle zone densamente abitate, purifica l’aria e costituisce un ottimo schermo antirumore capace di ridurre della metà l’impatto del traffico.

Il verde e gli alberi rappresentano un investimento in salute e, specie in estate, contribuiscono ad abbassare la temperatura e a umidificare l’aria; un solo albero compie, senza alcuna spesa di energia, lo stesso lavoro di cinque climatizzatori.
Gli alberi assicurano, poi, la pulizia delle polveri presenti nell’aria che dal 30 al 40% sono intercettate dalle masse di verde che incontrano.

Inoltre le foglie degli alberi assorbono l’anidride carbonica, mentre abbassano del 50% la quantità dell’ossido di azoto emesso dalle autovetture e trattengono il piombo impedendo finisca nell’aria che respiriamo. Per tutte queste ragioni i piani e i disegni delle città devono prevedere, soprattutto nelle zone urbanizzate, quanti più alberi e zone verdi possibili.”

Renzo Penna
Assessore Provinciale all’Ambiente




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