Prima pagina | Invio comunicati/articoli | pubblicità nel portale Seguici su Facebook
Aggiungi ai preferiti
Le notizie
Tutte le news Sport
Cronaca Salute
Politica Scienza
Eventi Viabilità
Consumatori
.
Sport
VOLsport Valenzana
Formula 1 2015 /
.
Archivi notizie
2016 2015
2014 2013
2012 2011
2010 2009
2008 2007
Città di Valenza
La giunta Il comune
Uffici comunali Infrastrutture
Numeri utili Mangiare e dormire
Nella storia I Monumenti
Curiosità Album foto
Valenza su Youtube

Valenza gioielli
Valenza, la città degli orafi (1960)
Inaugurazione scuole (1940)
Valenza, gli eredi (1963)
Valenza racconta..
Valenza, Villa Pastore
Valenza su Facebook
Valenza la città Sei di Valenza se
Vigili del fuoco Avis Valenza
Cuore di zampa Valenza eventi
Valenza teatro /
Le ultime da Valenza ...
Valenza e Casale per i PPU
Nasceranno gli orti urbani.
Ex orafi denunciati per ricettazione.
Oro in tv senza dichiarare niente.
Nuovi limiti di velocità sulle strade.
Tentano furto in oreficeria, arrestati.
Ruba 1500 euro all' ex fidanzata.
Rapina a mano armata in centro.
L'acqua a 5 centesimi.
Un numero per le visite ed esami.
Il bilancio sulle nostre strade.
Comunicato AMV per i cassonetti
Sportello Unico Socio Sanitario.
Nuovo ambulatorio di Allergologia
Parte il riciclaggio dei rifiuti organici
Leggi la posta
Login Password
Hai dimenticato i tuoi dati?
Vuoi attivare TUONOME@valenza.it ?
contatta il centro servizi

25/07/2007
Alessandria, resoconto della Commissione Programmazione e Bilancio.

La Commissione Programmazione e Bilancio, presieduta da Antonio di Sette, in sostituzione del Presidente Ezio Brusasco, ha ascoltato l'assessore Luciano Vandone sulla razionalizzazione del sistema delle Società e degli Enti partecipati di Alessandria per i servizi pubblici locali e di attività strumentali.
Nel programma di mandato, che sarà presentato a settembre al consiglio comunale, sono indicati alcuni indirizzi in merito alla razionalizzazione delle società ritenute strategiche e la privatizzazione delle società non strategiche.
"Le società partecipate del Comune di Alessandria - afferma l'assessore al Bilancio -, negli ultimi cinque anni, sono passate da 13 a 38, con 350 tra amministratori e direttori generali.
Questa proliferazione di aziende non giustificata può essere oggetto di un progressivo accorpamento: i servizi che sono assimilabili devono essere accorpati in una unica società. E' chiaro che i percorsi di accorpamento implicano economie di scala e risparmi in termine di spese di amministrazione.

Gli accorpamenti potrebbero riguardare la società dei trasporti, ATM, con la società dei parcheggi, SPRA; le società di gestione di metano e acqua che attualmente sono rappresentate da 6 differenti soggetti giuridici che, insieme alla società originaria gestiscono nicchie di quei servizi. Un'altra importante rivisitazione potrebbe riguardare la gestione dei rifiuti; anche in tale ambito, infatti, ci sono 7 differenti soggetti giuridici e la giustificazione sfugge alla comprensione di un amministratore razionale.
Anche le società SVIAL e PLA potrebbero essere oggetto di un accorpamento in quanto la prima è nata per gestire gli immobili di proprietà comunale mentre la PLA, anche se orientata alla logistica, si occupa della alienazione e gestione di aree per sistema produttivo, per cui le finalità potrebbero considerarsi identiche".

Tutte le aziende partecipate, in ottemperanza a quanto previsto dalla legge finanziaria commi 725 - 728 dell'art. 1, dovranno rivedere lo statuto e il numero di componenti il consiglio di amministrazione. La legge, infatti, prevede per le società che hanno un capitale sociale inferiore a 2 milioni di Euro un numero di amministratori pari a tre, mentre per le società con un capitale sociale maggiore a 2 milioni di Euro i componenti del consiglio di amministrazione possono arrivare anche a cinque.
Pertanto, solo ATM, AMAG e AMIU, con un capitale sociale superiore a 2 milioni di Euro, avranno fino a cinque componenti per il Consiglio di Amministrazione, per tutte le altre saranno tre.

Il problema maggiore riguarda la dismissione di partecipazioni non strategiche come ad esempio la partecipazione della Centrale del Latte. Anche le farmacie e la ristorazione potrebbero essere prese in considerazione per una loro eventuale privatizzazione.
Per quanto concerne le farmacie pubbliche l'assessore Vandone sta raccogliendo le informazioni per procedere alla loro privatizzazione; Bologna, Rimini, Firenze, Modena, Ferrara e poi ancora Milano, Verona e Padova sono solo alcuni degli esempi di città italiane che hanno privatizzato le farmacie. E lo stesso discorso dovrebbe riguardare la ristorazione.

Questo processo farà scendere il numero degli amministratori e dei direttori generali da 350 a 80.
Non sono mancate le polemiche soprattutto da parte della minoranza che ha accusato l'assessore di essere scorretto; accuse che sono state smorzate dall'assessore stesso il quale ha ribadito che "Questa proliferazione da 13 a 38 società si poteva controllare e invito a chiudere ogni tipo di polemica in quanto ho presentato una fotografia della realtà".

E' intervenuto il capogruppo di alleanza nazionale, Antonio Maconi: "Ci troviamo di fronte al problema della gestione delle ex municipalizzate, ma nessuno dei miei colleghi ha posto al centro della polemica il fatto che sono finalizzate a fornire servizi ai cittadini. Il fondamentale è l'economicità dei servizi ai cittadini."
Ed il punto sta a cuore anche all'assessore il quale per rispondere ad alcune polemiche sollevate in aula in merito alla riduzione del numero dei consiglieri di amministrazione e dei consigli stessi ha ribadito: "La domanda che ci dobbiamo porre è: eroghiamo servizi a quale costo e di quale qualità? La riduzione dei consigli di amministrazione e dei consiglieri va visto in un ampio raggio di razionalizzazione delle aziende che gestiscono i servizi ed è una riduzione di costi non solo per il comune, ma è un beneficio a favore dei cittadini, di circa 42.000 famiglie, in quanto queste spese poi sono tradotte in imposte che gravano sui loro bilanci".





Valenza on line© 2000-2016 |. Segnala eventi/articoli.| Prendi le notizie | Pubblicità nel portale
Il sito non é da considerarsi una testata giornalistica, pertanto non viene considerato un prodotto editoriale soggetto alla disciplina ai sensi della legge n. 62 del 7.3.2001. Le notizie pubblicate provengono da comunicati stampa fornite da agenzie e comuni sparsi nel territorio.