Prima pagina | Invio comunicati/articoli | pubblicità nel portale Seguici su Facebook
Aggiungi ai preferiti
Le notizie
Tutte le news Sport
Cronaca Salute
Politica Scienza
Eventi Viabilità
Consumatori
.
Sport
VOLsport Valenzana
Formula 1 2015 /
.
Archivi notizie
2016 2015
2014 2013
2012 2011
2010 2009
2008 2007
Città di Valenza
La giunta Il comune
Uffici comunali Infrastrutture
Numeri utili Mangiare e dormire
Nella storia I Monumenti
Curiosità Album foto
Valenza su Youtube

Valenza gioielli
Valenza, la città degli orafi (1960)
Inaugurazione scuole (1940)
Valenza, gli eredi (1963)
Valenza racconta..
Valenza, Villa Pastore
Valenza su Facebook
Valenza la città Sei di Valenza se
Vigili del fuoco Avis Valenza
Cuore di zampa Valenza eventi
Valenza teatro /
Le ultime da Valenza ...
Valenza e Casale per i PPU
Nasceranno gli orti urbani.
Ex orafi denunciati per ricettazione.
Oro in tv senza dichiarare niente.
Nuovi limiti di velocità sulle strade.
Tentano furto in oreficeria, arrestati.
Ruba 1500 euro all' ex fidanzata.
Rapina a mano armata in centro.
L'acqua a 5 centesimi.
Un numero per le visite ed esami.
Il bilancio sulle nostre strade.
Comunicato AMV per i cassonetti
Sportello Unico Socio Sanitario.
Nuovo ambulatorio di Allergologia
Parte il riciclaggio dei rifiuti organici
Leggi la posta
Login Password
Hai dimenticato i tuoi dati?
Vuoi attivare TUONOME@valenza.it ?
contatta il centro servizi

17/04/2007
La raccolta differenziata in altri sette comuni della provincia di Alessandria.

Il nuovo sistema di raccolta domiciliare dei rifiuti solidi urbani si è concretamente avviato anche nei comuni di Frugarolo, Bosco Marengo, Castelnuovo Bormida, Castelspina, Gamalero, Sezzadio e Casalcermelli, tutti appartenenti al Consorzio di Bacino Alessandrino e serviti dall'Amiu. Questa modalità di raccolta viene introdotta a seguito di un'accurata pianificazione, che ha iniziato la sua concreta attuazione nell'agosto 2005 nel comune di Alessandria, e che verrà, nel corso dell'anno, gradualmente estesa a tutti i 32 Comuni del Consorzio.
Aspetto fondamentale per la riuscita della raccolta differenziata "porta a porta" è, oltre ad una efficiente organizzazione del servizio, la collaborazione dei cittadini e degli utenti: per questo è fondamentale comprendere le ragioni e il senso di questo cambiamento.
Innanzitutto vi sono motivazioni di carattere normativo. Infatti, la legislazione nazionale - che recepisce quella Europea - e della Regione Piemonte fissano stringenti obiettivi di Raccolta Differenziata da raggiungere nel tempo con questa cadenza: 35% nel 2006, 40% nel 2007, 45% nel 2008, 50% nel 2009, 55% nel 2010 e 60% nel 2011, pena il pagamento di pesanti sanzioni a carico dei comuni inadempienti.

E' ormai accertato da tutte le esperienze svolte in numerose realtà italiane che tali percentuali sono raggiungibili solo attraverso sistemi di raccolta domiciliare. La normativa prevede, inoltre, la progressiva riduzione del conferimento in discarica dei Rifiuti Urbani Biodegradabili - che rappresentano un terzo del totale - i quali devono essere necessariamente avviati al recupero attraverso la Raccolta Differenziata dell'organico o, dove è possibile, utilizzati localmente attraverso la pratica del compostaggio domestico.
Sono però altrettanto importanti le motivazioni di carattere ambientale che ci devono convincere della bontà della scelta fatta dal Consorzio Alessandrino e dai singoli comuni. Scelta che rappresenta anche un salto culturale per le nostre comunità. Innanzitutto la Raccolta Differenziata, sottraendo un quantitativo crescente di rifiuti allo smaltimento, avvia i materiali al recupero, riciclo e riutilizzo, allunga la vita delle discariche e riduce i costi di smaltimento.

Questo aspetto è di fondamentale importanza nel Consorzio Alessandrino sul cui territorio opera una discarica in via di esaurimento. Infatti, se in discarica viene smaltita soltanto la quota residuale di rifiuto indifferenziato, risulta più semplice e meno costosa la sua gestione e, soprattutto, si evitano conseguenze negative per l'ambiente: fuoriuscite di percolato, formazione di biogas e fastidiosi miasmi.
E' opportuno poi sottolineare che attraverso il recupero e il riciclo dei materiali si contribuisce in maniera sostanziale alla sostenibilità del sistema, attraverso significativi risparmi di energia e di risorse non rinnovabili, riducendo l'entità delle emissioni dei gas serra sia nella produzione che nello smaltimento finale.

In particolare la riduzione dei consumi energetici legata al riciclo è stimata in un valore di poco inferiore al 10% del consumo totale interno di energia e rappresenta un valore di assoluto rilievo. L'acciaio, l'alluminio, la carta e il cartone sono i materiali che con il riciclo raggiungono i risultati più significativi nella riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2.

In particolare l'alluminio riciclato utilizza solo il 5% dell'energia necessaria per il materiale vergine, mentre il nostro paese è, per carenza di produzione di materia seconda, un forte importatore di alluminio primario. Nel settore della carta, invece, per il forte aumento dei recuperi interni - dal 1998 ad oggi la raccolta di carta e cartone è passata da un milione a oltre due milioni di tonnellate - l'Italia si è trasformata, da storico importatore di carta da macero, in un esportatore netto.

Ogni tonnellata di carta riciclata permette, poi, di non abbattere 17 alberi e di risparmiare almeno venti mila litri di acqua.
Oltre ad una riduzione dei consumi energetici, il riciclo dei materiali contribuisce ad abbattere le emissioni, che stanno causando le alterazioni nel clima, e concorre a far recuperare i ritardi accumulati dal nostro Paese nei confronti degli impegni assunti con l'adesione al Protocollo di Kyoto.

La strada della raccolta domiciliare è dunque quella più utile da seguire, sia dal punto di vista economico che da quello ambientale, e rappresenta uno degli elementi importanti che caratterizza uno sviluppo sostenibile e di qualità mettendo in relazione il nostro territorio con le esperienze più avanzate in Europa.

Nel 2006 le percentuali di raccolta differenziata raggiunte, le quantità dei materiali inviati a riciclo e non più smaltite in discarica, ad esempio, dal Comune di Alessandria - che nel nuovo sistema di raccolta ha fatto da battistrada - rappresentano elementi di una svolta qualitativa di un sistema di gestione integrata dei rifiuti migliore per i cittadini/utenti e compatibile con la tutela dell'ambiente.




Valenza on line© 2000-2016 |. Segnala eventi/articoli.| Prendi le notizie | Pubblicità nel portale
Il sito non é da considerarsi una testata giornalistica, pertanto non viene considerato un prodotto editoriale soggetto alla disciplina ai sensi della legge n. 62 del 7.3.2001. Le notizie pubblicate provengono da comunicati stampa fornite da agenzie e comuni sparsi nel territorio.