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07/02/2007
Il quarto congresso nazionale del Po.

Da febbraio a ottobre, previsti sei incontri preparatori in altrettante città (Cremona, Mantova, Rovigo, Lodi, Torino, Parma) per delineare i temi che saranno al centro dell’appuntamento di novembre.
A più di vent’anni dall’ultimo, datato 1985, la Consulta delle Province del Po, che riunisce le tredici province da Cuneo a Rovigo che agiscono lungo l’asta del fiume, ha annunciato l’organizzazione del Quarto Congresso Nazionale del Po.
Il grande appuntamento si terrà a Piacenza il prossimo novembre e sarà preceduto da sei momenti preparatori in programma da febbraio a ottobre in sei dei capoluoghi di provincia che hanno giurisdizione sul fiume: Cremona, Mantova, Rovigo, Lodi, Torino, Parma.

Questo lungo percorso che si concluderà alla fine del 2007, è composto appunto da sei tappe che approfondiranno i principali temi che interessano il presente e il futuro del Grande Fiume. Temi che sono stati indicati dal Comitato Scientifico presieduto da Roberto Passino (Direttore dell'Istituto di Ricerca sulle Acque del CNR) e composto da Armando Brath (professore ordinario di costruzioni idrauliche, Università di Bologna), Rita Cellerino (professore ordinario di Politica economica, Università del Molise), Enrico Cicciotti (professore ordinario di economia applicata, Università Cattolica di Piacenza), Giovanni Cordini (professore ordinario di Diritto Pubblico Comparato, Università di Pavia) Ireneo Ferrari (professore ordinario di ecologia, Università di Parma), Roberto Gambino (professore ordinario di Urbanistica, Politecnico di Milano), Giuseppe Marchetti (Comitato tecnico Autorità di bacino fiume Po), Bruna De Marchi (coordinatrice del Programma emergenze di massa dell’Istituto di sociologia internazionale di Gorizia, sociologa esperta in rischio ambientale).

Si partirà il 10 febbraio a Cremona con un incontro dal titolo “L’uso plurimo delle acque” a cui parteciperanno, tra gli altri, Gian Luigi Boiardi (Presidente della Provincia di Piacenza e Coordinatore della Consulta delle Province del Po), Giuseppe Torchio (Coordinatore Comitato di Consultazione Autorità di Bacino del Po e Presidente della Provincia di Cremona), Gianni Piatti, Sottosegretario all’Ambiente, Ermete Realacci (Presidente VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici – Camera dei Deputati), Paolo Costa (Presidente Commissione per i Trasporti e il Turismo del Parlamento Europeo), Tommaso Sodano (XIII Commissione permanente Territorio, Ambiente e Beni Ambientali – Senato della Repubblica), Michele Presbitero (Segretario Generale Autorità di Bacino del Po), oltre ai rappresentanti delle Regioni Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Piemonte e portatori di interessi.

“Le 13 Province del Po, riunite nella Consulta, che io ho l’onore di presiedere - ha affermato Gian Luigi Boiardi - hanno ritenuto necessario avviare un confronto ad ampio raggio per costruire un progetto complessivo per il Po che possa essere un grande progetto nazionale per lo sviluppo del Paese e che in quanto tale possa anche essere un terreno di confronto con l’Europa”.

“Il Po deve divenire questione nazionale ed europea – ha precisato il Presidente della Provincia di Cremona e coordinatore del Comitato di Consultazione dell’Autorità di Bacino del Po, on. Giuseppe Torchio - Si tratta del futuro dell’intero bacino padano, dall’ambiente all’economia, dal turismo alla produzione di energia pulita e navigazione. Per la prima volta la Consulta delle tredici province rivierasche presenta alle Istituzioni europee e nazionali un pacchetto di progetti per un utilizzo multifunzionale del Po al pari del Reno e del Danubio. Un grande fiume, il Po, che è stato crocevia dei popoli e che ora diviene sempre più un importante snodo tra Nord e Sud Europa”.

Gli altri cinque momenti preparatori delineeranno gli altri argomenti che saranno poi approfonditi nel Congresso Nazionale. Si parlerà di valorizzazione del territorio, di difesa del suolo, di riqualificazione ambientale, degli usi delle acque, di Governance e partecipazione, del sistema delle sicurezza territoriale.

Piacenza, febbraio 2007

La Consulta della Province del Po è composta da:
Provincia di Alessandria
Provincia di Cremona
Provincia di Cuneo
Provincia di Ferrara
Provincia di Lodi
Provincia di Mantova
Provincia di Parma
Provincia di Pavia
Provincia di Piacenza
Provincia di Reggio Emilia
Provincia di Rovigo
Provincia di Torino
Provincia di Vercelli

QUARTO CONGRESSO NAZIONALE DEL PO
Segreteria organizzativa
tel. 0523 795265/304
fax 0523 795430
presidenza@provincia.pc.it




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